Non ci è andata per il sottile Sony che negli ultimi giorni ha colpito tantissimi videogiochi eliminandoli completamente dal proprio PS Store.
Avete presente quella frustrazione che si prova quando, aprendo il PlayStation Store alla ricerca di un nuovo gioco indie da scoprire, ci si ritrova sommersi da titoli improbabili? Parliamo di un problema che ormai da anni affligge praticamente tutti gli store online di videogiochi, soprattutto da quanto il mercato indie e le tecnologie più moderne spingono tantissimi a proporre i propri giochi.

Certe volte sono delle perle che dal nulla si impongono sul mercato conquistando milioni e milioni di videogiocatori in ogni parte del globo, dando vita a nuovi studi di sviluppo e realtà crescenti. Si pensi a quanto successo con Vampire Survivors, un fenomeno italiano che ha spazzato la concorrenza di tante realtà più grandi e complesse.
Purtroppo però il rovescio della medaglia è vedere chi approfitta di questa nuova possibilità di pubblicare dei giochi “fatti in casa” o quasi per proporre delle esperienze che diciamo non sono proprio indimenticabili e molto spesso si rivelano essere poco più che dei beceri tentativi di fare soldi a palate nel minor tempo possibile. E ora fortunatamente Playstation è di nuovo intervenuta per fare piazza pulita.
Sony fa piazza pulita: tanti giochi cancellati
Nelle ultime ore titoli come “The Jumping Taco” o “The Jumping Pizza” sono stati ufficialmente eliminati dal Playstation Store. Finalmente, Sony ha deciso che la misura era colma e non si poteva accettare questo genere di prodotti sul proprio store.

Negli ultimi giorni è stata fatta una mossa massiccia e senza precedenti, l’azienda ha fatto pulizia totale, eliminando migliaia di titoli che vengono definiti “shovelware” senza alcuna pietà.
Solo a metà gennaio 2026, oltre 1.100 giochi di un singolo editore sono spariti nel nulla. Questi titoli non erano veri e propri prodotti d’intrattenimento, ma semplici “esche” da pochi euro create per chi desidera accumulare Trofei di Platino facili in pochi minuti.
Se per i cacciatori di trofei estremi questo è un brutto colpo, per il resto della community è una boccata d’ossigeno. Parliamo infatti di piccoli programmi, dato che non meritano il titolo di videogioco, senza anima, spesso realizzati con asset pronti o intelligenza artificiale, che finivano per soffocare la visibilità di piccoli sviluppatori che mettono cuore e passione in progetti reali. Qui intanto grandi novità per una esclusiva Playstation.
Vedere le sezioni “Novità” e “Sconti” finalmente ripulite permetterà ora a tutti di tornare a giocare pulito e alla qualità di emergere.





