Brutte notizie per tutti gli appassionati di StarCraft: il piano di Blizzard

Niente di buono per i milioni di appassionati a StarCraft di tutto il mondo: la nuova direzione intrapresa da Blizzard. 

Quando si parla di grandi marchi che hanno fatto la storia dei videogiochi è praticamente impossibile non nominare un titano come StarCraft. Una delle IP più importanti e apprezzate che sono disponibili nell’enorme catalogo della compagnia americana, si tratta di una di quelle saghe che hanno dettato lo standard per quanto concerne il mondo degli RTS, raggiungendo un successo enorme.

Starcraft cover
Brutte notizie per tutti gli appassionati di StarCraft: il piano di Blizzard – Videogiochi.com

In particolare per quanto concerne alcuni aspetti come l’interfaccia utente con il volto dinamico dell’unità selezionata in basso, un tratto davvero distintivo della serie, e ancora per la scena competitiva che è andata a delinearsi nel corso degli anni, in particolare con tornei dal montepremi ricchissimo.

Ora però in tanti si chiedono e anche da troppo cosa stia per succedere per questa importante saga. Sono ormai 11 lunghissimi anni che non abbiamo novità in tal senso e l’enorme pubblico di appassionati si sta spazientendo. In tal senso segnaliamo che non ci sono affatto belle notizie.

Cosa (non) sta succedendo con Starcraft

Il silenzio di Blizzard è diventato più assordante di un’invasione Zerg. L’ultimo comunicato della compagnia sul futuro dipinge un quadro desolante per i fan di StarCraft, confermando che, mentre il colosso del gaming si prepara a svelare grandi novità e nuovi giochi per World of Warcraft, Overwatch, Hearthstone e Diablo, lo storico franchise RTS sia rimasto ancora una volta a guardare da lontanissimo.

StarCraft Nave
Cosa (non) sta succedendo con Starcraft – Videogiochi.com

Siamo ufficialmente entrati nell’undicesimo anno di disperazione. Dalla release di Legacy of the Void nel 2015, la saga che ha letteralmente inventato l’esport moderno è finita in un limbo apparentemente senza uscita. Il fatto che Blizzard stia attivamente promuovendo roadmap per tutte le sue IP principali, ignorando sistematicamente Jim Raynor e compagni, non può che far preoccupare.

Nonostante l’acquisizione da parte di Microsoft e le timide parole di Phil Spencer sul voler “recuperare” i classici, la realtà del 2026 è brutale: nessuna novità sostanziale ormai veramente da troppo tempo, con addirittura spostamenti di sviluppatori verso altri progetti. Attenzione intanto a questo trucco per giocare risparmiando.

Per i fan della saga questo silenzio è ormai l’ennesima conferma: il “figlio dimenticato” di una Blizzard che guarda solo ai franchise capaci di generare engagement continuo sembra non rivedrà presto la luce. Si era parlato della possibilità di affittare la licenza a studi della Corea, non resta che aspettare e vedere se succederà per davvero.

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