Bloodborne: tanti dettagli sul Chalice Dungeon a generazione procedurale
Published by
admin
11 anni ago
Sony Computer Entertainmente ha svelato, per la gioia di tutti i fan, tanti interessanti dettagli sui particolari dungeon di Bloodborne, chiamati “Chalice Dungeons” e caratterizzati dalla generazione procedurale. I Chalice Dungeon infatti si generano automaticamente ogni volta che un giocatore vi accede e sono per questo dotati di una incredibile variabilità. Sony ha pubblicato una lista di dettagli sul sito ufficiale giapponese del gioco; ecco l’elenco:
I dungeon hanno un’architettura decisamente variabile e non sono solo vasti, ma anche estesi verticalmente.
Gli intrusi non sono benvenuti, perciò i corridoi sono densi di trappole. Una di queste trappole è la ghigliottina, grondante di sangue dei cacciatori.
Ci sono anche particolari aree estese, come un’unta palude colma di liquido che sembra grasso fuoriuscito da corpi in putrefazione.
Anche diversi messaggeri cacciano nel Chalice Dungeon, e ci sono aree speciali dove diversi di loro si radunano. Sono la prova che il posto è stato condiviso diverse volte.
Altre informazioni sono state pubblicate dopo un’intervista al Game Director Hidetaka Miyazaki su Famitsu:
Ogni Chalice Dungeon è formato da tre livelli. Solo il livello superiore è stato mostrato in occasione della PlayStation Experience, e corrisponde a solo il 10 o 15% della superficie totale del dungeon.
Ci sono oltre 10 diverse aree in Bloodborne, ma il Chalice Dungeon è l’unica caratterizzata da generazione procedurale; il design delle altre aree è stato curato dagli sviluppatori.
Non ci sono requisiti di connessione per il Chalice Dungeon, può essere giocato anche offline.
L’idea di inserire nel gioco un dungeon variabile è davvero interessante, ma per poter provare dovremo aspettare fino alla pubblicazione di Bloodborne, prevista per il 25 marzo 2015 come esclusiva PlayStation 4.
[amazon text=Per pre-acquistare Bloodborne su Amazon clicca qui!&template=textlink&asin=B00KWAFPD0]