Fortnite rischia grosso, tutti stanno giocando al suo nemico numero uno

Nella sua beata isola in cui succede di tutto e poco segue la logica Fortnite rischia di trovarsi ben presto a dover mettere cartelli tipo Affittasi o Vendesi: il suo nemico numero uno macina al momento giocatori su giocatori e si avvicina a grandi passi.

E’ bastato in realtà un piccolissimo cambio nel modello di business perchè il contatore dei giocatori presenti contemporaneamente sulle mappe offerte da questo altro battle royale crescessero come un buon impasto lasciato a lievitare.

Fortnite rischia grosso, tutti stanno giocando al suo nemico numero uno
Fortnite rischia grosso, tutti stanno giocando al suo nemico numero uno (foto: youtube)

Ed è proprio una torta in faccia quella che rischia il grande e apparentemente ineguagliabile gioco di Epic da parte dell’altrettanto agguerrito PUBG. Alla faccia anche un po’ di Sony che ha provato a dire che nel mondo dei battle royale non c’è storia con CoD nei paraggi.

PUBG fa un occhio nero a Fortnite, anzi 80 mila

Prima che Fortnite arrivasse a popolare i sogni di giocatori e giocatrici e allo stesso tempo gli incubi di team di sviluppo e publisher c’era PUBG, PlayerUnknown’s Battlegrounds, distribuito da Krafton. Ma il modello pensato da Epic di creare uno spazio free in cui, chi voleva, poteva acquistare accessori aveva demolito il primato messo su dalla piattaforma coreana.

Fortnite rischia grosso, tutti stanno giocando al suo nemico numero uno
Fortnite rischia grosso, tutti stanno giocando al suo nemico numero uno (foto: Krafton)

Tutto questo almeno fino al momento in cui anche PUBG, o meglio Krafton per lui, ha deciso di fare il passo e diventare free to play. E si è scatenata la corsa frenetica a provare anche l’acerrimo nemico di Fortnite. E vuoi per la novità, tanti non l’avevano mai giocato, vuoi per il sapore di qualcosa di diverso dalle stramberie formate dal team di Epic, anche il titolo di Krafton sta facendo incetta di giocatori. Giocatori che sono arrivati e si sono consolidati sugli 80 mila nuovi giocatori al giorno.

Secondo i report a febbraio, per esempio, il numero di giocatori contemporaneamente presenti sulle mappe di PUBG è arrivata a 600 mila. Non siamo ancora ai numeri di Fortnite, questo va detto e sottolineato ma non c’è dubbio che con una player base che si trova per la quasi totalità fuori dalla natia Corea del Sud non si può negare che l’appeal di questo battle royale sia in crescita.