[PlayStation Experience] Bloodborne: tanti nuovi dettagli sul gioco
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admin
11 anni ago
Nel corso dell’evento PlayStation Experience si è parlato a lungo di Bloodborne, esclusiva PlayStation 4 di From Software. Ci ha pensato il direttore dei lavori – Hidetaka Miyazaki – a fornire nuovi dettagli sul gioco, che vi elenchiamo di seguito.
Ci saranno oltre 10 mappe nel mondo di gioco.
Ogni mappa è unica, con le sue proprie “situazioni”.
Il dungeon Calice è una mappa a più livelli situata nella zona più bassa della città. Generata proceduralmente, ma enorme, copre l’intera area metropolitana della città.
Ogni area del sottosuolo ha un “calice sacro”; se viene trovato, permette al giocatore di rompere il sigillo e accedere a un’altra sezione.
Con multi-layer, si intende che ci saranno tre strati per presentare diverse sorprese e trappole, che amplieranno la strategia del gioco.
Si suppone che il livello di difficoltà dei dungeon sarà elevato. Non sarà facile uscirne vivi.
Proprio come in Demon’s Souls, l’attenzione è stata posta sulla soddisfazione dei giocatori dopo aver completato un dungeon.
I giocatori saranno in grado di condividere dungoen generati e i metodi utilizzati per la loro realizzazione. Sarà possibile, inoltre, condividerli con soltanto specifiche comunità o con un gruppo di amici.
Il dungeon Calice non sarà legato alla storia principale, ma sarà opzionale.
La personalizzazione del personaggio sarà più o meno simile a quella vista in Dark Souls II, ma ci saranno anche caratteristiche innovative. In quanto action-RPG, avrà tutto ciò “che ci si aspetta da un RPG.”
Il team di sviluppo sta lavorando affinché Bloodborne possa offrire massimi fps, ma ancora non hanno la certezza dei fps cui girerà il gioco.
Ci sarà una modalità PvP nel titolo.
Ci potrebbe essere qualcosa sulla falsariga degli scontri in Dark Souls II, dove un giocatore prende il controllo di un boss e combatte contro un altro giocatore.
Il concetto di morte (e Hollowing) di Demon’s/Dark Souls sarà lo stesso di Bloodborne.