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Se ami i videogiochi vola a Spoleto, ecco perché

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Il 23 e 24 maggio il centro storico diventa un grande parco del fantasy: tra Gotham, draghi, giochi di ruolo, cosplay e tornei esports debutta Spoleto Fantasy Play

Un weekend per tuffarsi tra cavalieri e castelli, affacciarsi sui vicoli oscuri di Gotham City, posare sul Trono di Spade e incrociare una pattuglia di stormtrooper all’angolo della piazza.

Se ami i videogiochi vola a Spoleto, ecco perché (Videogiochi.com)

Spoleto si prepara a ospitare la prima edizione di Spoleto Fantasy Play, in calendario sabato 23 e domenica 24 maggio, una rassegna che punta a conquistare gamer, appassionati di fumetti, cosplayer e famiglie trasformando il cuore della città in un palcoscenico diffuso del fantastico. Oltre agli allestimenti ispirati a universi iconici come Game of Thrones, Batman e Star Wars, i visitatori troveranno stand di fumetti e merchandising, sessioni di gioco di ruolo, contest creativi e una scaletta di tornei videoludici pronta ad accendere la sfida.

Location storiche come la Casina dell’Ippocastano, Palazzo Mauri, Piazza della Libertà, Palazzo Due Mondi, il Complesso monumentale di San Nicolò e Piazza Garibaldi faranno da quinte a un programma pensato esplicitamente per coinvolgere le nuove generazioni

È un unicum per la città del Festival: fino a oggi, nulla di simile era mai stato proposto su scala cittadina, con un coinvolgimento così capillare degli spazi pubblici e una vocazione pop evidente già dal nome.

L’idea e la sfida

Dietro al progetto c’è l’imprenditore Fedele Daidone, che firma l’organizzazione insieme a Michele Calai e Renato Umberto Ruffino. “Quando sono arrivato a Spoleto ho pensato che mancasse qualcosa di accessibile e al passo con i tempi, dedicato ai ragazzi”, ha spiegato presentando l’iniziativa. L’obiettivo è differenziarsi dal panorama nazionale di settore, dove “in Italia ci sono almeno cento fiere tutte uguali”.

La ricetta locale punta su competizione e intrattenimento sano: una serie di giochi e tornei in cui mettersi alla prova, con premi e classifiche, e la presenza di artisti di fama, alcuni attivi per colossi come Marvel e DC. “Molti hanno risposto subito in modo positivo perché considerano Spoleto un palcoscenico irripetibile”, osserva Daidone, fiducioso in una buona affluenza e in un impatto significativo sulla vita cittadina.

Il cartellone, costruito in sinergia con associazioni provenienti da Ascoli, Torino, Roma, Terni e Porto Sant’Elpidio, mette in campo contest e laboratori dedicati al fumetto e un ecosistema competitivo che spazia dai beyblade al cosplay, fino ai videogiochi. In pedana e sul grande schermo si alterneranno infatti tornei di FC26, Call of Duty e Fortnite, tre titoli capaci di parlare a pubblici diversi, dagli sportivi virtuali agli amanti degli sparatutto e del battle royale.

A fare da contrappunto digitale, dimostrazioni di tiro con l’arco e di scherma con istruttori e figuranti, oltre a spettacoli itineranti e performance che animeranno le vie e i locali del centro storico. Per chi ama fermarsi tra gli stand, non mancheranno banchi di editori, fumetterie e collezionisti con edizioni speciali, gadget e oggetti da cacciare come in una vera side quest.

Una città come scenografia

Il valore aggiunto della manifestazione è il dialogo tra la cultura pop e lo scenario urbano di Spoleto. Tra pietre medievali, palazzi storici e piazze scenografiche, il mondo dei videogiochi e dei fumetti trova qui una cornice capace di amplificarne l’immaginario: Gotham si sovrappone ai vicoli, i cosplayer invadono le scalinate, i draghi spuntano tra archi e logge. Una scelta che esalta l’idea di festival diffuso e invita i visitatori a esplorare la città, trasformando ogni spostamento in un incontro, una foto, una sorpresa.

A contribuire all’accoglienza e all’organizzazione sarà la Consulta comunale giovanile, coinvolta negli info point e nelle attività di supporto, segno della volontà di costruire un evento “con” e non solo “per” le nuove generazioni. Un tassello che si somma al lavoro di rete con le associazioni ospiti e ai professionisti invitati, creando un mix di competenze e passioni che promette di far crescere il progetto nel tempo, edizione dopo edizione.

La rassegna entra a pieno titolo nel ricco palinsesto degli eventi spoletini, distinguendosi però per target e linguaggi. “Ha il merito di aprire un varco verso un pubblico a cui il nostro territorio non aveva mai dedicato attenzione,” sottolinea l’assessore Giovanni Angelini Paroli, convinto che gli appassionati di gaming e giochi di ruolo sapranno animare gli spazi cittadini e che Spoleto li accoglierà a braccia aperte. Un debutto che punta già a diventare tradizione, con l’ambizione dichiarata di affinarsi e replicare negli anni a venire.

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