the guest

The Guest - La Recensione

505 Games e la piccola softco spagnola Team Gotham ci presentano oggi il loro claustrofobico The Guest. Definito dai suoi stessi sviluppatori un "gioco di esplorazione in prima persona", questo titolo ci permetterà di calarci nei panni del dottor Evguen Leonov, scienziato rimasto intrappolato nella sua stessa camera d'albergo. Prima di cominciare a paragonare il nostro povero protagonista al caro Marcus Brodi di Indiana Jones, solito perdersi nel suo stesso museo, sappiate però che The Guest non è la solita avventura grafica, ma bensì un paradossale viaggio all'interno della psiche umana.

La monotona colonna sonora del gioco, contribuirà anch'essa a rendere il tutto più frustrante e incredibilmente inquietante.

2016-03-04_00001L'ambientazione, solo apparentemente limitata, sarà incentrata totalmente nella confortevole stanza sopraccitata, quella che dopo qualche attimo cominceremo però a ricordare solamente come un'angusta trappola, dalla superficie fin troppo limitata. Ad aiutare la trama del gioco nell'essere il più realistica possibile, accorrerà anche la saggia scelta degli sviluppatori nei confronti del periodo storico in cui si svolgeranno gli eventi. Siamo infatti nei nostalgici anni '80, tempo in cui non vi era ancora alcuna traccia di cellulari e connessioni internet portatili. Senza alcuna via di uscita, con porte e finestre sbarrate davanti alla nostra libertà, ci ritroveremo presto ad analizzare freneticamente ogni singolo angolo e centimetro a nostra disposizione, alla ricerca di possibili oggetti o indizi in grado di spiegarci cosa ci stia accadendo. Qualcuno ha apparentemente deciso di sequestrarci, bloccandoci tra queste pareti colme di enigmi, indovinelli e puzzle di vario tipo, anche del più assurdo.

A tratti, il gioco arriverà addirittura a farci dubitare dei progressi effettuati nella ricerca della soluzione al nostro problema, giocando proprio sull'instabile situazione mentale del protagonista.

“Chi ha deciso di intrappolarci qui?” e “Per quale motivo è tocca proprio a noi?” saranno domande che raggiungeranno molto velocemente la nostra mente, tanto da permetterci di calarci talmente bene nei panni del protagonista che cominceremo a sentire l'ansia salire a ogni nostro passo. La monotona colonna sonora del gioco, contribuirà anch'essa a rendere il tutto più frustrante e incredibilmente inquietante.2016-03-04_00011I veri problemi cominceranno però con l'arrivo delle prime, centellinate, informazioni, che ci permetteranno di scoprire la problematica vita passata di Leonov, costretto a ingerire psicofarmaci a cadenza regolare per evitare il totale tracollo della sua sanità mentale. A tratti, il gioco arriverà addirittura a farci dubitare dei progressi effettuati nella ricerca della soluzione al nostro problema, giocando proprio sull'instabile situazione mentale del protagonista. Immagini psichedeliche, rumori indistinti e tunnel senza fine accompagneranno la nostra esperienza ludica, portandoci a chiederci quale sia veramente la realtà dei fatti in The Guest.

The Guest riesce a presentarsi in maniera decisamente buona se vengono tenute in considerazione le sue "modeste origini".

Tecnicamente parlando, il titolo di Team Gotham non vuole certo strafare e presenta inoltre un genere di gioco forse dimenticato ma sicuramente non troppo originale. Il noir è infatti un tema caro alla generazione passata, dove la mancanza di troppi effetti speciali eclatanti veniva compensata con una trama coinvolgente e un azzeccato gioco tra luci e ombre, proprio come accade in The Guest. Inoltre, la naturale predisposizione del titolo alla Realtà Virtuale permette di comprendere il perché di alcune scelte effettuate dagli sviluppatori, come la presenza di una sola visuale di gioco, quella in prima persona.2016-03-04_00004In definitiva, The Guest riesce a presentarsi in maniera decisamente buona se vengono tenute in considerazione le sue "modeste origini". Il gioco è infatti approdato su Steam grazie a un'eccellente campagna su Steam Greenlight, cosa che ha contribuito anche a mantenere la leggerezza del suo costo. The Guest è al momento disponibile anche a prezzo scontato, cosa che ci permetterà di accaparrarci questa interessantissima avventura alla modica cifra di 7,49 euro (anziché 9,99).

 

PRO
Trama coinvolgente Claustrofobicamente accattivante Prezzo decisamente contenuto
CON
Longevità pari allo zero Nulla di nuovo A tratti ripetitivo
7.5

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