La voce giapponese di Ash si mette nei guai: scandalo legato al COVID-19

Ash
(fonte: BBC).

La voce giapponese di Ash, Rika Matsumoto, è finita al centro di uno scandalo riguardante i sussidi del governo per l’emergenza COVID-19.

“Preparatevi a passare dei guai, dei guai molto grossi” il motto ricorrente del Team Rocket nell’anime Pokémon, prima di attuare un piano tutte le volte fallimentare. C’è dell’ironia però nell’associare questo motto al protagonista, il giovane allenatore che da anni viaggia di regione in regione col suo Pikachu.

La voce originale di Ash, la giapponese Rika Matsumoto, è finita al centro di uno scandalo riguardante i sussidi stanziati dal governo nipponico per contrastare l’emergenza causata dal COVID-19.

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La voce di Ash al centro di uno scandalo: i dettagli

La doppiatrice di Ash
La doppiatrice Rika Matsumoto (fonte: Nintenderos).

Stando a quanto riporta Hasmima (via Kotaku) la doppiatrice avrebbe approfittato dei sussidi governativi senza in realtà avere i requisiti per usufruirne.

La notizia è stata diffusa dall’ex manager della Matsmoto; il governo ha messo a disposizione 100.000 yen ($960) degli artisti che, a causa della pandemia, non hanno potuto lavorare.

La doppiatrice però ha lavorato, visto che la serie è andata regolarmente in onda anche in questi mesi difficili. La Matsumoto però, sempre secondo l’articolo, avrebbe richiesto il sussidio non per lei direttamente, ma per altri artisti, col sussidio depositato per loro sul suo conto bancario.

Due delle persone di questo altro gruppo di artisti per cui la Matsumoto avrebbe richiesto il sussidio non hanno però, come la doppiatrice, i requisiti per beneficiarne. L’ex manager avrebbe dichiarato di essere stato inserito in questo gruppo di persone a sua insaputa, dichiarandolo alle autorià; le stesse avrebbero commentato dicendo che, in ogni caso, il bonus andava assegnato sul conto di ogni singola persona che effettivamente poteva beneficiarne.

La Matsumoto avrebbe smentito la faccenda, dichiarando come lei stia “solo tenendo i soldi”; inoltre, dichiara di aver già restituito la somma che il manager deve al governo. Insomma, una faccenda abbastanza complicata, così come la personalità della doppiatrice che, sempre a detta dell’ex manager, avrebbe fatto più volte cambiare la sceneggiatura dell’anime Pokémon con un umore rapidamente mutevole e spesso arrabbiato.

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La speranza è che il tutto possa essere chiarito, lasciando le malefatte al Team Rocket e le buone azioni al nostro giovane protagonista.