AS Roma eSports, Kepa a Videogiochi.com: “3 consigli su PES, uso questo modulo. Sulla Super League e FIFA…”

AS Roma eSports, il fuoriclasse Kepa ha parlato in esclusiva ai microfoni di Videogiochi.com. Ecco le sue dichiarazioni.

AS Roma eSports, Kepa a Videogiochi.com
AS Roma eSports, Kepa a Videogiochi.com

Con il controverso e fallito (momentaneamente?) progetto della Super League si è parlato e anche tanto della necessità di rendere il calcio ancora più spettacolare e vicino ai videogiocatori. Perché, a detta di alcuni, i videogiochi stanno allontanando sempre più ragazzi e ragazze dal calcio giocato. Oggi abbiamo deciso di parlare con qualcuno che vive entrambi i mondi tutti i giorni sulla propria pelle, ovvero Stefan Slavkovic. Classe 1994, serbo, imbattibile quando ha controller in mano e PES 2021 nella console. Pro-player ufficiale della squadra eSports della AS Roma, Kepa insieme a Venom (Emiliano Spinelli) e Roksa (Marko Roksic), crea una tridente che sta facendo vittime illustri nel campionato eFootball Pro IQONIQ. Ecco le sue dichiarazioni.

Ciao Stefan, da dove arriva il nome Kepa?

“E’ un soprannome che mi è stato dato quando avevo 7 o 8 anni. La storia è molto strana, un ragazzino di 3-4 anni non riusciva a ponunciare il mio nome e mi chiamava “Kepan” invece di Stefan. E da allora praticamente chiunque mi chiama Kepa, tagliando il resto della parola. Lo so, è parecchio strana come storia!”.

E’ passato un po’ da quando sei arrivato alla Roma. Come ti stai trovando?

“Benissimo! Sono molto felice! All’inizio non è stato affatto semplice, abbiamo avuto tanti alti e bassi, ma posso dire che stiamo migliorando di settimana in settimana come squadra e i risultati si vedono ad ogni partita. Finché vinci è ovvio essere felici e soddisfatti, ma bisogna anche saper rialzarsi quando le cose non vanno secondo i tuoi piani”.

Vittoria roboante contro l’Arsenal nel campionato IQONIQ di eFootball PES. E tu sei stato certamente l’MVP della gioranta!

“Sì, è stato un giorno incredibile per noi. Abbiamo battuto l’Arsenal che era il primo in classifica, quindi è stata una grande vittoria per la nostra squadra. Peccato aver dovuto ripetere la seconda gara vinta 1-0 (la prima è stata dominata 0-5, ndr) a causa di problemi di lag. Stavamo perdendo 2-0 ma poi all’ultimo minuto abbiamo ribaltato tutto portandoci sul 3-2 e mostrando tanto carattere.

Ero ON FIRE in entrambe le partite. Nel primo match ho segnato 4 reti e fatto assist, nella seconda gara ne ho segnate 3. Ma è ovviamente una vittoria di squadra. Sono molto orgoglioso di tutto il gruppo, come lo abbiamo preparato tatticamente, come ci siamo coordianti in campo durante le partite, la nostra è una mentalità vincente e come ho detto miglioriamo di settimana in settimana”.

Kepa era veramente ON FIRE, guardate qui…

AS Roma eSports, Kepa a Videogiochi.com

Shalke 04-Roma è la prossima partita sul calendario. Come vi state preparando?

“Sarà l’ultima gara di questa fase, ora siamo secondi in classifica e vogliamo andare al primo posto. Siamo certi dei playoff, ma vogliamo essere tra i primi due posti per andare direttamente in semifinale del torneo. Quindi l’obiettivo è giocare bene tutte le gare, e se saremo bravi come nelle ultime partite allora arriverà anche il risultato”.

Il tuo tipo di gioco è sempre molto offensivo e votato a segnare quanti più gol possibili. Proprio come la “vera” Roma. Anche tu credi che questo sia il miglior modo per esprimere tutte le caratteristiche dei giocatori in squadra?

“Amo giocare un calcio offensivo, è parte di me. Non mi piace difendere, voglio soprattutto segnare di più. Ovviamente anche difendere è importante, ma seguo la vecchia regola “l’attacco è la miglior difesa”. Lo diciamo spesso in Serbia. Nei match 3v3 amiamo attaccare, ma siamo anche bravi ad adattarci e cambiare strategia come contro l’Arsenal. Loro giocano un calcio con tanto possesso e molti passaggi, così li abbiamo aspettati con pazienza e siamo andati di cotnropiede. E tutto ha funzionato perfettamente in entrambe le partite”.

Hai mai guardato un match di calcio giocato e poi applicato una certa strategia, tattica o cambio durante le tue partite?

“Guardo molto calcio giocato e qualche volta cerco di implementare cose del calcio reale in PES. Ovviamente c’è della distanza perché PES è molto più veloce, ma certamente ci sono cose che possiamo rubare: disposizione in campo, corners, formazioni”.

Il tuo punto di forza e l’aspetto su cui puoi migliorare di più?

“Il mio punto di forza è certamente l’attacco, perché sono molto imprevedibile. L’avversario non sa mai esattamente cosa sto per fare perché attacco con velocità e con passaggi molto veloci. Miglioramenti? Devo imparare a rilassarmi di più, soprattutto nelle situazioni in cui le cose non vanno proprio come vorrei. In generale non sono mai soddisfatto e voglio sempre migliorare come giocatore”.

Giocatore preferito e consigli per principianti da Kepa

Kepa e Venom della Roma
Kepa e Venom al torneo IQONIQ (via AS Roma eSports)

Sappiamo che il tuo giocatore preferito è Edin Dzeko, ma te la stai cavando molto bene anche con Borja Mayoral. E’ la coppia perfetta?

“Sì, Dzeko è il mio giocatore preferito ma anche Mayoral è un mostro! Mi piace tanto, sono una coppia incredibile. Dzeko può calciatore praticamente da qualsiasi distanza e Mayoral è sempre al posto giusto, con ottime capacità di finalizzazione. Quindi è ottimo avere entrambi in squadra. Mi piaceva molto anche il nostro terzo attaccante, Lamine Tall, che era velocissimo. Però sfortunatamente è stato cancellato dal gioco, speriamo che Komani possa riportalo in PES perché era il nostro attaccante più veloce”. 

Costruzione dal basso, Tiki-Taka, verticalizzazioni veloci, attacco delle bandierine e poi cross: qual è la tua tattica preferita? 

“Quando mi difendo mi piace essere il primo giocatore davanti la difesa, aggressivo e con tanto pressing. Cerco sempre di anticipare i passaggi dell’avversario per rendergli la vita difficile. In attacco mi piace giocare con passaggi veloci e rapidi, per non dare tempo all’avversario di riorganizzarsi e reagire. Il mio modulo preferito è il 4-3-3, preché è quello che aumenta le opzioni a disposizione”.

Roma eSports nell’album Panini

Qualcosa che tutti i giocatori casual di PES fanno e che i pro-player non farebbero mai? 

“E’ tutta questione di esperienza e di non giocare spesso con videogiocatori fortissimi. Ho tanti amici che giocano bene, ma appena affrontano un pro-player o un giocatore preofessionista come me, sentono la differenza. Credo che sia necessario pensare un po’ più nei dettagli del gioco, ad esempio cambiare spesso non essere unidimensionali. Ci sono tante cose da tenere in considerazione, molti non ci pensano perché vogliono solo giocare e divertirsi. Ma se vuoi fare il salto di livello, devi pensarci”. 

3 suggerimenti per essere da subito più bravi a giocare a PES?

  • “Essere camaleontici e cambiare strategie
  • Imparare a giocare in difesa con la levetta destra, cercare sempre di anticipare i passaggi avversari
  • Non infuriarsi quando si perde una partita o per altri motivi, piuttosto imparare a reagire e migliorare”.

Preferenze e il rinforzo che vorrebbe in giallorosso

Kepa derby
Kepa di prepara al derby con la Lazio, poi vinto (via AS Roma eSports)

Prima di diventare un pro-player della Roma eri nel mondo del basket, come scout. Ti porti qualcosa da quel mondo?

“Sono un grande appassionato di basket e vengo da un Paese dove il basket è più famoso del calcio. Quindi adoro guardarlo. Lavoravo come scout e con le statistiche e mi paiceva molto farlo. Ma è tutto alle mie spalle, ora sono concentrato solo sulla Roma”. 

Che mi dici di NBA 2K21? Magari anche lì in futuro…

“Hahaha, chi può dirlo? Mi piace molto giocare ad NBA 2K nel tempo libero. E posso anche affermare di essere piuttosto bravo!”

Hai sempre giocato a PES? Mai sognato di diventare un pro-player?

“Ho sempre giocato a PES. Mio padre un giorno mi comprò la PlayStation 1 e da quel momento ho iniziato a giocare a PES. In tutta onestà non ho pensato di poter mai diventare un gicoatore professionista. Ma col tempo sono diventato sempre più forte ed è stato naturale ricevere la chiamata di una squadra”. 

Che ne pensi di FIFA 21

“In tutta onestà non mi piace giocare a FIFA. Ho provato a fare qualche match ma non è il mio ambiente. Sono un PESoholic, come si dice!”

As Roma eSports 2021
La squadra della As Roma eSports 2021, da sinistra vero destra Kepa, Roksa e Venom (via AS Roma)

Altri giochi che ti piacciono? 

“Oltre ad NBA 2K mi piace tanto giocare a Football Manager. E poi anche Counter Strike, quando ero piccolo ci giocavo tantissimi con gli amici”. 

PlayStation, Xbox o PC?

“Assolutamente PlayStation”.

Presto il calciomercato in Serie A sarà aperto. Per gioco, diamo un suggerimento alla Roma: che giocatore o che tipo di giocatore ti piacerebbe avere in squadra? 

“Dusan Vlahovic della Fiorentina. Anche lui e serbo e credo sia uno dei migliori prospetti che ci sono in questo momento. Sarebbe molto interessante se la Roma riuscisse in qualche modo a comprarlo. Adoro il suo stile di gioco, si sacrifica molto ed è fortisismo dai 15 metri”. 

In una recente intervista il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha detto che l’idea di una Super League è nata per riguadagnare l’attenzione dei più giovani, che prefereiscono giocare e guardare a CoD o Fortnite, preferendoli al calcio giocato. Credi che il futuro dell’intrattenimento sia nei videogiochi e che il calcio abbia i giorni contati?” 

“Il mio club si è già espresso sulla questione e io sono assolutamente d’accordo. Per quanto riguarda la differenza tra calcio ed esports, non credo ci sia rivalità e non credo debba essercene. Posso solo dire che sono molto felice di come alcune squadre di calcio investano nel mondo degli e-sports, deve solo esserci amicizia e cooperazione”. 

Ringraziamo Kepa e la AS Roma per questa intervista, auguriamo a lui e  tutto il team giallorosso il meglio per il resto della stagione. 

AS Roma eSports
AS Roma eSports (via As Roma)