Caos per Twitch, alcuni canali trasmettono contenuti illegali

Su Twitch è possibile guardare qualunque tipo di contenuto e qualcuno è stato pizzicato a utilizzare la piattaforma di streaming per contenuti decisamente illegali. E ora le accuse sono serie.

Da una piattaforma che sembra sempre abbastanza pronta a chiudere canali e bannare content creator perchè violano le regole interne ci si aspetterebbe un comportamento altrettanto veloce con contenuti palesemente illegali. Eppure ci è voluta una richiesta di applicazione del DMCA perchè Twitch si accorgesse di quello che succedeva sotto il suo naso.

Caos per Twitch, alcuni canali trasmettono contenuti illegali
Caos per Twitch, alcuni canali trasmettono contenuti illegali (foto: Pixabay)

A bussare e chiedere spiegazioni un gruppo contro la pirateria: Alliance for Creativity and Entertainment che ha portato alla luce un utilizzo creativo ma illecito dei server della piattaforma. Un utilizzo che doveva essere sembrata una genialata e che invece potrebbe rivelarsi costosissima per chi ha sfruttato Twitch.

Twitch usata come cassa di risonanza dai pirati

Scegliere di mettere su e utilizzare account su Twitch per streammare contenuti protetti da copyright pubblicati dalle principali piattaforme deve essere sembrato un modo per minimizzare i costi di gestione e massimizzare i guadagni. Del resto comprare spazio online e creare siti protetti in cui utenti un po’ sprovveduti un po’ criminali pagano per vedere i film e le serie tv che in teoria non potrebbero vedere costa parecchio. Twitch è gratis e offre la componente live.

Caos per Twitch, alcuni canali trasmettono contenuti illegali
Caos per Twitch, alcuni canali trasmettono contenuti illegali (foto: Twitter)

Ma Twitch è fatto in modo che chi crea un canale sappia sempre cosa succede al suo pubblico: dal numero di utenti alle ore di visualizzazione tutto è consultabile e tutto è visibile. Ed è su questi numeri, ma non solo, che si è costruita l’accusa di infrazione al copyright ai danni di alcuni siti che diffondevano materiale piratato da colossi quali Disney+, Netflix e HBO Max.

Twitch, in qualità di piattaforma, si è effettivamente mossa contro un profilo che mandava in streaming Morbius (di tanti film poi…) ma solo dopo 12 ore di streaming e migliaia di utenti connessi e, forse, come commentano da Twitter dopo che anche gli admin di Twitch se lo sono finito di vedere dato che il canale è stato oscurato, secondo i termini di utilizzo della piattaforma, solo a fine film.