Demo Foregone provata per voi: un turbine di pixel

Un festival di pixel. Foregone al primo impatto è semplicemente bellissimo. La scelta di una grafica 2d e pixelosa sembra essere un trend in crescita ma in Foregone c’è molto di più. In occasione dello Steam Festival abbiamo provato la demo e siamo diventati subito fan.

Il titolo, un platform a scorrimento movimentato ed elegante, è sviluppato e distribuito da Big Blue Bubble, molto noto per i giochi mobile, e risulta, almeno graficamente, un cambio di rotta per il developer che passa da un pulito 3D a questo graffiato 2D retrò ma consapevole. Lo abbiamo provato in versione PC per il Festival organizzato da Steam.

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Foregone, impressioni di gioco

Foregone, review demo Steam
Sembra un momento pa-pa-panico ma è tutto sotto controllo (foto: screen di gioco)

La demo copre, come è giusto nelle demo, una parte limitata del gioco ma ci siamo già fatti un’idea di come sia giocare a Foregone. E ci piace. La protagonista è Arbiter e la accompagniamo nell’esplorazione iniziale, o meglio, è lei che ci aspetta mentre prendiamo confidenza con la tastiera e ci godiamo anche un po’ il mondo creato per lei.

A livello di combattimento, quelli che abbiamo provato nei primi livelli sono ben bilanciati e non provocano frustrazione da principiante anche se il gioco sembra istigare alla corsa in stile Mario per poi lanciare qua e là mostriciattoli fastidiosi che bloccano la nostra ascesa.

Oltre a correre, saltare, infilzare con la spada o sparare con il fucile, via via ci sono nuove armi e accessori da raccogliere, quindi il ritmo sfrenato della corsa va dosato bene per non perdersi le zone nascoste, in stile platform. Da non lasciare indietro anche le monetine che ogni nemico abbattuto lascia dopo aver fatto puff.

Un capitolo a parte forse merita l’estetica generale del gioco che sembra tornare indietro di qualche decennio, il pixel a vista lo fa, ma è una grafica 2d curata in modo folle. Le scene sono su più livelli di profondità e ogni livello è pieno di dettagli. Altrettanto dettagliati sono i nemici, animati in modo eccellente.

Foregone, review demo Steam
Ops, siamo morti. (foto: screen di gioco)

Una nota sicuramente va fatta sul simpatico sistema che si innesca alla morte, perchè sì a volte capita di non tenere sotto controllo la barra della vita in alto a sinistra. Quando muore, Arbitrer si ritrova in una specie di sala limbo in cui un personaggio si offre di riportarla al punto in cui è successo il fattaccio, in cambio di? Metà di tutto quello che abbiamo raccolto. Se non vogliamo fare a metà con questo losco figuro semplicemente ricominceremo il livello e troveremo, nel punto della nostra precedente dipartita, un vaso con tutti i nostri beni. Comodo, no?

A volte Foregone ricorda lo humor dei punta e clicca Lucasarts ma sfrutta sicuramente la tecnologia più avanzata e si nota come anche la grafica 2d non sia frutto di una limitazione tecnologica ma uno stilema scelto apposta.

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Forse è solo la storia il punto meno forte del pacchetto Foregone ma, avendo noi avuto solo un assaggio con la demo, ci riserviamo di approfondire la questione.

Alla fine della nostra demo provata su PC, siamo pronti per il 1 marzo, data ufficiale di uscita del titolo completo, disponibile per PC, PS4, Xbox, Nintendo Switch.

Livello hype: ansia moderata.

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