Pizza in piena notte? A Roma c’è il distributore che te la fa in tre minuti

Una pizza pronta in tre minuti netti e in quattro possibli gusti. A Roma apre il primo distributore automatico di pizza in zona Piazza Bologna. Avreste il coraggio di provarla?

Pizza in piena notte? A Roma c'è il distributore che te la fa in tre minuti
Pizza in piena notte? A Roma c’è il distributore che te la fa in tre minuti (foto: youtube)

Un distributore automatico per la pizza. Non è fantascienza nè una gag ma un progetto portato avanti da una startup internazionale con lo zampino del Cibo Labs di Bolzano. Decisamente un passo avanti nel concetto di pizza espressa.

Forse saranno gli studenti che affollano la zona di Roma scelta per il primo distributore Mr.Go a dirci com’è una pizza pronta in tre minuti che esce da un distributore denmtro un cartone come un gigantesco biglietto della metro che si mangia.

La teoria, almeno per i puristi del cibo italiano più conosciuto nel mondo, è già abbastanza raccapricciante così. Ma vediamo cosa succede ad acqua e farina dentro il distributore Mr.Go.

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Come funziona il distributore di pizza di Roma

Pizza in piena notte? A Roma c'è il distributore che te la fa in tre minuti
Pizza in piena notte? A Roma c’è il distributore che te la fa in tre minuti (foto: youtube)

Non c’è nessun piccolo pizzettaro, così si chiama a Roma chi si occupa di pizza dalla preparazione alla vendita, che impasta e cuoce. Il distributore Mr.Go di Let’s Pizza parte da ingredienti freschi e il primo passaggio è la miscelazione di farina e acqua. Come si legge sulla pagina Facebook, gli ideatori di Mr.Go hanno spiegato che dentro la miscela di farine c’è una piccolissima dose di lievito e zucchero che lavorano nella fase della cottura.

Certo, non aspettatevi una pizza lievitata alla perfezione, ma per chi conosce la pizza romana, notoriamente bassa, forse la differenza non sarà poi così evidente. Dopo aver impastato gli ingredienti della base, la palletta di pizza viene modellata con una pressa che le dà la forma a disco.

Si passa allora al condimento. Non è possibile scegliere gli ingredineti singoli, ma sono presenti le quattro versioni più richieste, anzi tre più una: margherita, quattro formaggi, salame piccante e pancetta.

Condita la base, si passa nel forno che cuoce la pizza in tre minuti a 380 gradi. La pizza calda fumante viene inscatolata ed esce pronta per essere consumata. E per chi fosse molto curioso, il macchinario lavora “a vista”: è possibile seguire il procedimento dalle apposite finestre.

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Il nostro pensiero è duplice: devi avere davvero un sacco di fame per mangiarti una pizza preparata e cotta in tre minuti e NON FATELA VEDERE A ELON MUSK! 

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