Gabe Newell si lancia nel mondo del food

Gabe Newell, boss di Valve, ha due grandi passioni: la prima è quella per la tecnologia e i videogiochi, la seconda, come chiunque abbia visto una sua foto può immaginare, è il cibo. Non solamente come utente finale, come quello che mangia insomma, ma anche dall’altro lato della barricata. A quanto riporta Eatery, questa seconda passione nasce dopo una cena con Chris Young (CEO di ChefStep e in precedenza fondatore della Fat Duck Experimental Kitchen, una delle massime espressioni della ricerca culinaria inglese (il Fat Duck è uno dei ristoranti stellati più famosi al mondo, per intenderci): non solo Gabe ha apprezzato molto le preparazioni, ma è rimasto affascinato dall’approccio alla cucina. Un approccio ben lontano da quello a “sale quanto basta” o “aggiungi un cucchiaino di zucchero” tipico della nonna, ma molto più scientifico, definito Modernist Cuisine, dove le quantità sono finalmente precise al decimo di grammo e i tempi, così come le temperature, sono ben definiti, non entità dipendenti dall’umore del cuoco in questione.

Affascinato dalla Cucina Modernista, dal modo di parlare più simile a quello degli ingegneri che a quello dei cuochi, Gabe ha deciso di investire qualcosa in ChefStep, la compagnia di Young. Non è un socio, né un investitore nel senso specifico del termine… quasi un piccolo mecenate, potremmo dire, visto che non interferisce né guida le decisioni di ChefStep.  Ma su cosa stanno lavorando? Ricette? Ovviamente no! Si parla di Joule, un nuovo strumento per le Sous Vide, le lunghe cotture sottovuoto e a basse temperature, che negli ultimi due anni hanno rivoluzionato il mondo della cucina (pur esistendo da molto prima). Joule non è una novità assoluta, soprattutto in ambito professionale, ma è piuttosto interessante in ambito domestico, dove l’unico vero contendente è Anova, in vendita da un paio d’anni. Esattamente come Anova, Joule è controllabile tramite smartphone e la relativa app e si connette al telefono via Bluetooth o Wi-Fi, in modo da avvisare dell’avvenuta cottura e di rimanere sempre aggiornati sulla temperatura dell’acqua.

 

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Dopo aver rivoluzionato il mondo del videogiochi Gabe è pronto a cambiare anche il modo in cui prepariamo i cibi? Noi, da appassionati della buona cucina e della tecnologia, crediamo di sì. Per capire se Joule è davvero migliore di Anova, però, dovremmo aspettare la primavera, quando partiranno i primi ordini. Al momento è possibile solo preordinarlo per 199 dollari (180 euro circa), ma dal 15 gennaio il costo salirà a 299 dollari: se siete interessati, vi conviene approfittarne.

Fonte: Eater

 

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