Gli OEM non aggiornano? Google ne stila una lista e minaccia di pubblicarla

Android N è in arrivo per la fine dell’anno, ma la situazione attuale dei dispositivi basati sul robottino verde non è tra le migliori. Di quelli che accedono al Play Store solo il 7,5% risulta aver installato l’ultima versione di Android, mentre i restanti si spartiscono le varie percentuali. Ma questo fenomeno a cosa è dovuto?

La frammentazione di Android

Molti utenti scelgono autonomamente di non aggiornare per comodità, motivi di spazio o semplicemente si trovano bene con il sistema operativo già in uso, ma c’è anche da dire che alcuni dispositivi non vengono aggiornati volontariamente dagli OEM. Per le aziende è più comodo dedicarsi agli smartphone in uscita piuttosto che a quelli più datati e viene così a crearsi una frammentazione che danneggia contemporaneamente la sicurezza degli utenti e la stessa Google, impossibilitata a creare app compatibili universalmente.

Il colosso di Mountain View ha quindi deciso di stilare una lista delle aziende più negligenti, minacciando di pubblicarla se la situazione non dovesse migliorare in tempi brevi. Basterà questa mossa a colmare il gap?

Fonte: ZDNET

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