Hideo Kojima continua a ricevere premi per Death Stranding

Hideo Kojima passerà alla storia anche per il suo lavoro con Death Stranding. Il gioco, e in particolare la nuova versione Director’s Cut gli è valsa un nuovo riconoscimento.

L’annuncio di questo nuovo premio è arrivato dal sito ufficiale di Kojima Productions con un comunicato stampa che riecheggia l’annuncio pubblicato sul sito dell’Agenzia per la cultura del Giappone che ha consegnato a Hideo Kojima un premio nella categoria Media Arts.

Hideo Kojima continua a ricevere premi per Death Stranding
Hideo Kojima continua a ricevere premi per Death Stranding (foto: youtube)

Si tratta, anche a prescindere da chi riceve il premio, di un passo molto importante e di un riconoscimento al valore dei videogiochi nell’ambito delle opere artistiche. Ci siamo quindi voluti andare a leggere la motivazione, pubblicata sul sito del Ministero della cultura, per l’assegnazione del premio al lavoro di Kojima.

Hideo Kojima festeggia il premio Minister’s Award con Death Stranding

Tutti, anche chi non lo ha giocato e lo ha solo visto giocare, è d’accordo nel ritenere Death Stranding una delle opere più complesse, esteticamente valide e narrativamente imponenti che siano mai state prodotte utilizzando come mezzo di comunicazione il videogioco.

Hideo Kojima continua a ricevere premi per Death Stranding
Hideo Kojima continua a ricevere premi per Death Stranding (foto: youtube)

Riconoscere quindi al lavoro di Hideo Kojima un premio che di solito viene assegnato a chi ottiene risultati eccezionali o apre nuove vie nell’ambito dell’arte e della cultura significa di nuovo riconoscere i videogiochi come forma d’arte. Parlando rapidamente di come è costruito il premio, si parla di 300 mila yen per chi riceve il Minister’s Award e 200mila yen per il New Face Award. Hideo Kojima è stato insignito del premio del Ministro, che rispetto al New Face Awards è un premio relativamente recente che è stato assegnato nel 2010 a Shigeru Miyamoto di Nintendo.

Nella documentazione allegata si legge la motivazione che ha portato il comitato ad assegnare a Kojima questo premio. Innanzitutto le interazioni dinamiche che il protagonista crea tra le diverse società con cui si trova ad avere rapporti in qualità di corriere. Ma il premio è anche un riconoscimento al lavoro innovativo del developer, un lavoro che è iniziato nel lontano 1987 con il primo Metal Gear. Il premio è poi particolarmente importante per tutta la categoria, come sottolineato anche dalla comunicazione diffusa dal suo studio di sviluppo, proprio per il fatto che si tratta della seconda volta che viene premiato qualcuno all’interno dell’industria dei videogiochi.