Indiana Jones e l’antico Cerchio è disponibile da oggi su Nintendo Switch 2, in versione fisica nei negozi e digitale tramite Nintendo eShop.
Il debutto sulla nuova console ibrida di Kyoto porta con sé un ulteriore tassello del successo internazionale del titolo firmato da MachineGames in collaborazione con Lucasfilm Games, già incoronato Gioco d’Avventura dell’Anno ai D.I.C.E. Awards 2025 e forte di oltre 90 riconoscimenti complessivi.
Un ritorno in grande stile che coniuga spirito cinematografico, ritmo da kolossal e quell’inconfondibile mix di enigmi, esplorazione e azione corpo a corpo che ha reso leggendario il nome di Indiana Jones.
Il racconto si colloca tra gli eventi di I predatori dell’Arca perduta e L’ultima crociata, aprendo un capitolo inedito nella saga di Indy. Al centro, un mistero archeologico che attraversa il globo e che coinvolge forze oscure, culti millenari e complotti che serpeggiano tra siti remoti, città brulicanti e rovine dimenticate. MachineGames, studio già noto per la capacità di fondere intensità narrativa e gameplay muscolare, costruisce un’esperienza tutta in single player, in cui la progressione è scandita da sequenze spettacolari, dialoghi serrati e puzzle ambientali che chiedono osservazione, logica e un pizzico di audacia.
La ricetta ludica è quella delle grandi avventure: si passa dall’orientamento in ambienti mozzafiato alla risoluzione di intricati rompicapi, fino a scontri corpo a corpo che privilegiano tempismo, posizionamento e uso creativo dell’ambiente. La regia punta a restituire il respiro del cinema d’azione, alternando momenti stealth, inseguimenti tesi e improvvisi colpi di scena. Il tutto sostenuto da una messa in scena che rende omaggio all’iconografia del personaggio senza rinunciare a guizzi moderni nella costruzione del ritmo e delle situazioni.
Il debutto su Switch 2 aggiunge un tassello importante: la possibilità di portare l’avventura sempre con sé, tra modalità domestica e portatile. I comandi di movimento della console di nuova generazione vengono sfruttati per accrescere l’immedesimazione in alcune azioni chiave: piccoli aggiustamenti del mirino durante le sezioni stealth, gesti intuitivi nei combattimenti ravvicinati e interazioni fisiche che rendono più naturale la risoluzione dei puzzle. Un’integrazione pensata per calare il giocatore “nei panni” di Indy, senza snaturare la struttura classica dell’opera.
Accanto al gioco base, è già disponibile il DLC della storia L’Ordine dei Giganti, acquistabile separatamente. Questo contenuto espande l’universo narrativo con nuove ambientazioni, nuovi indizi e inedite minacce, e include gli iconici abiti “Tempio maledetto” per Indy, un omaggio diretto ai fan della trilogia classica. Nel corso della giornata, su tutte le piattaforme arriva inoltre gratuitamente l’abito “Club di Shanghai”, ulteriore tocco estetico per personalizzare l’eroe senza intaccare l’equilibrio del gameplay. È un approccio ai contenuti post-lancio che punta a prolungare il coinvolgimento con aggiunte mirate, bilanciando fan service e nuove sfide.
La sinergia tra MachineGames e Lucasfilm Games si traduce in attenzione filologica ai riferimenti storici e alle atmosfere, ma anche in una cura particolare del ritmo narrativo. Le location – dai deserti ai picchi innevati, dalle metropoli asiatiche ai siti rituali celati nella giungla – sono più che semplici scenari: diventano snodi del mistero, teatri di azione e scrigni di indizi. La colonna sonora e il design sonoro richiamano le sonorità epiche della serie, mentre la direzione artistica ricrea l’eleganza polverosa e l’energia pulp che i fan si aspettano.
Indiana Jones e l’antico Cerchio è disponibile su Nintendo Switch 2, Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PlayStation 5 Pro, oltre che su PC, e fa parte del catalogo Game Pass. Per chi segue il calendario delle pubblicazioni, il titolo è arrivato su Xbox Series X|S il 5 dicembre 2024 e ha debuttato su PlayStation 5 il 17 aprile 2025. Con l’approdo su Switch 2, l’avventura trova una nuova casa portatile, aprendo le porte a sessioni di gioco rapide o maratone sul divano, senza rinunciare alla scala epica che ha fruttato al progetto i principali riconoscimenti di settore.