Modder infuriati per la decisione di Nexus Mods: “Vogliamo scegliere noi”

Giusto qualche giorno fa vi avevamo parlato del fatto che la popolare piattaforma per modder Nexus Mods aveva deciso di modificare la politica relativa alla cancellazione dei contenuti pubblicati per, a detta loro, facilitare la vita dei giocatori.

Modder infuriati per la decisione di Nexus Mods: "Vogliamo scegliere noi"
Modder infuriati per la decisione di Nexus Mods: “Vogliamo scegliere noi” (foto: youtube)

Adesso, a brevissimo giro, torniamo sull’argomento per raccontarvi delle reazioni tutt’altro che composte ed educate dei diretti interessati. La nuova funzione delle collezioni che, nella mente del team di Nexus Mods dovrebbe partire ad agosto, non piace quasi a nessuno perché costringe a mantenere su una piattaforma tutti i contenuti. Anche quelli che i creatori stessi vorrebbero eliminare.

A parte sembrarci assurdo che la piattaforma non pensi alla mole di roba che si può accumulare sui propri server, non sembra molto giusto nei confronti dei creatori di contenuti decidere al posto loro che niente di quello che è uscito su Nexus Mods può essere eliminato davvero. Le voci dei modder sono discordanti e ragionevoli ognuna a modo suo.

Nexus Mods, le reazioni dei modder

Modder infuriati per la decisione di Nexus Mods: "Vogliamo scegliere noi"
Modder infuriati per la decisione di Nexus Mods: “Vogliamo scegliere noi” (foto: youtube)

Lo scopo delle modifiche nel sistema della gestione delle Mod di Nexus Mods dovrebbe servire ad aiutare i neofiti a non perdersi pezzi di codice e a non perdere tempo. In pratica si tratta di avere una sorta di lista della spesa che racchiude tutte le mod specifiche di un gioco che funzionano bene insieme. Soltanto che, per fare queste liste e per rendere i contenuti disponibili “all’utente medio”, così viene definito nel lungo blog post sul sito di Nexus Mods, occorre che i contenuti rimangano disponibili. Ed è proprio su questa questione che i modder si sono infuriati e divisi.

Le richieste sono, in buona sostanza, di permettere ai creatori di contenuti di decidere se cancellare o meno quello che è stato pubblicato sulla piattaforma e decidere se vogliono che quel contenuto sia presente nelle collezioni. C’è qualcuno che scrive anche: “Le nostre mod sono di nostra proprietà, completamente e totalmente, il fatto che le carichiamo sul Nexus non costituisce in nessun caso una cessazione del diritto di proprietà, il fatto che diventino accessibili per il download al pubblico generale non rende questo meno vero, questo non è il modo in cui funziona la proprietà intellettuale”.

Anche perché, se è vero che nel momento in cui si pubblica qualcosa online si deve tenere conto che potrebbe esserci qualcuno pronto alla copia pirata, è pur vero che la proprietà intellettuale è comunque protetta ed è possibile perseguire chi distribuisce copie piratate di software online ai sensi di legge. Per dovere di cronaca però vogliamo riportarvi anche alcuni commenti controcorrente di altri modder che a quanto pare non trovano problematica  l’idea di non poter cancellare i contenuti, questo uno dei commenti:

Non prenderei mai in considerazione l’idea di cancellare la mia opera d’arte e portarla via agli altri. L’ho messa (on-line ndr) perché voglio che le persone se la godano, non perché io possa avere qualche forma di controllo su di essa o su di loro o come modo per poter avere ciò che voglio o costringere gli altri a vederla come me. E se posso migliorare la mia community al prezzo di non essere più in grado di cancellare il mio lavoro- cosa che non farei comunque- … farei quel sacrificio in un attimo perché comunque è per loro. Non considererei questa cosa una perdita assolutamente”.

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Ci sono comunque motivi per cui uno potrebbe voler non mantenere un contenuto online, magari semplicemente perché non lo sente più suo e vorrebbe cambiarlo con uno migliore. Si tratta di una questione molto delicata e probabilmente più che l’idea delle collezioni, il problema è nella visione stessa del contenuto: chi lo vede come una proprietà intellettuale che può portare profitto e prestigio, magari in forma indiretta, e chi vede le mod come una sorta di lavoro collettivo e di contributi che si sommano tra persone che si sentono pari.