No ad un nuovo PlayStation VR all'anno, entro il 2020 tutti useremo la VR per Sony

Sony continua ad esprimere la propria fiducia nei confronti di PlayStation VR, ad un passo dal lancio del 13 ottobre che ne determinerà il successo e in qualche modo la sopravvivenza, o il fallimento per sé e per questa tecnologia finora estremamente chiacchierata.

Secondo Shuhei Yoshida, presidente di SIE Worldwide Studios, la VR sarà un fattore dominante nelle vite delle persone da qui al 2020: potrà essere usata per tenere lezioni a studenti che non possono muoversi da casa, o per dare agli appassionati una visione dal punto di vista degli atleti durante le Olimpiadi di Tokyo.

L'hardware è inoltre considerato a prova di futuro, dal momento che Sony non ha intenzione di lanciare una nuova versione di PlayStation VR all'anno, diversamente da come la sta gestendo Samsung con Gear VR.

Una visione piuttosto ottimista, con parole e atteggiamenti già assunti da Microsoft con Kinect pochi anni fa (e sappiamo com'è finita). La speranza è che vada meglio stavolta e c'è il supporto dei sondaggi, che parlano (fonte International Data Cooperation) di consegne per 64.8 milioni di headset nel 2020 contro i 9.6 di quest'anno.

"Sarà un vero e proprio lancio PlayStation", aveva spiegato Jim Ryan di PlayStation Europe in un'intervista. "Ci sarà un vero e proprio marketing, prodotti nei negozi, tanti giochi al lancio; abbiamo 38 titoli allo stand della Gamescom. Sarà grandioso".

Inoltre, Sony ha precisato che la tecnologia e il settore della realtà virtuale verranno sostenuti con forza e non saranno abbandonati alla prima difficoltà.

Come con ogni nuova piattaforma, infine, Ryan ha aggiunto che il lavoro degli sviluppatori e la conoscenza dell'hardware migliorerà nei prossimi due anni, per cui la qualità dei giochi crescerà rispetto alla prima ondata.

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