Redfall, nuovi e strani dettagli sulla campagna giocatore singolo

La campagna in giocatore singolo di Redfall sta attirando sempre più interessi. Escono ora nuovi incredibili dettagli e le caratteristiche della stessa 

Alcune notizie sono diffuse proprio riguardo a Redfall, un gioco targato Arkane Studios al cui interno sarà possibile anche utilizzare una delle migliori esperienze single player mai visti fino ad oggi. Infatti, la novità, è presente proprio nel fatto che nel momento in cui si sceglie di giocare da soli non si potrà fare affidamento sull’aiuto di alcuni compagni.

Redfall nuovi dettagli campagna giocatore singolo
Redfall nuovi dettagli campagna giocatore singolo (fonte arkane studios)

È questo quanto ha condiviso nelle ultime ore lo studio director Harvey Smith. Già un po’ di tempo fa è stata divulgata la notizia che in Co-op tutti i vari progressi della campagna stessa erano legati esclusivamente all’host. Anche se, per il momento, sembra che non siano soltanto queste le novità in quanto bollono in pentola un gran numero di sorprese. Già avevamo letto di qualche piano nel futuro di Arkane, e ora sembra sia giunta l’ora.

Conosciamo di più la campagna giocatore singolo di Redfall

Non è certo la prima volta che i vampiri attirano così tanta attenzione. È stato lo stesso Smith a voler rendere pubblica una sua dichiarazione riguardante proprio il gioco Redfall“Una grande enfasi in Redfall è stata posta sull’esperienza in single player, così da mantenere lo stile tipico dei prodotti Arkane”. Egli inoltre continua affermando che, ogni titolo realizzato da loro, vede come punto in comune la creatività anche se non ne hanno mai realizzata una uguale all’altra. La dichiarazione prosegue affermando che, Redfall, non è altro che un gioco Open World.

Redfall nuovi dettagli campagna giocatore singolo
Redfall nuovi dettagli campagna giocatore singolo (fonte arkane studios)

Un titolo che può essere utilizzato anche da un giocatore singolo, che sceglie di indossare le vesti di qualsiasi protagonista. “L’approccio al gameplay diventa in questo modo più legato all’esplorazione, con la possibilità di ricorrere a ricognizione e stealth per ottenere informazioni sulle minacce ed evitare i nemici o prenderli alla sprovvista”.

E così Smith afferma anche che, nel momento in cui un giocatore sceglie di iniziare da solo questa avventura, potrà scegliere autonomamente quale strategia e quale ritmo seguire. Così da evitare, quindi, di essere soggetti all’intelligenza artificiale. Un gioco che sembra essere molto accattivante fin da subito, un mondo popolato da vampiri e cultisti in cui il mistero la fa da protagonista.