The Callisto Protocol si distanzia da Dead Space grazie ai suoi personaggi

The Callisto Protocol è un videogioco che trae ispirazione da Dead Space. Ma, dopo esserci guardati la terza puntata della docuserie pubblicata sul canale YouTube PlayStation e dedicata proprio a questo nuovo passo nel terrore costruito da Striking Distance Studios dovremmo tutti quanti collettivamente smetterla solo di percepire questo videogioco come un derivato o una sorta di propaggine.

Tutte le puntate che sono state finora pubblicate e che raccontano la genesi di questo videogioco che si appresta a diventare una pietra miliare non solo nella storia del genere horror ma in generale nella storia dei videogiochi sono interessanti. E nel terzo episodio, in particolare, abbiamo colto una differenza sostanziale con Dead Space.

The Callisto Protocol si distanzia da Dead Space grazie ai suoi personaggi
The Callisto Protocol si distanzia da Dead Space grazie ai suoi personaggi (foto Youtube)

Se poi questa differenza sostanziale sia o meno un passo avanti o un passo indietro probabilmente lo decideranno i giocatori e le giocatrici che avranno il coraggio di premere play ma non si può negare che The Callisto Protocol non è solo un aggiornamento di Dead Space.

Costruire il terrore con personaggi tridimensionali, cosa c’è davvero dentro The Callisto Protocol

È sempre molto affascinante quando gli sviluppatori di un gioco, che sia uscito o meno poco conta, raccontano ciò che secondo loro c’è dentro il lavoro fatto. Per il nuovo videogioco prodotto da Striking Distance Studios ci sono alcune parole chiave: brutalità, atmosfera, attenzione, impotenza, umanità.

The Callisto Protocol si distanzia da Dead Space grazie ai suoi personaggi
The Callisto Protocol si distanzia da Dead Space grazie ai suoi personaggi (foto Youtube)

Lasciamo a voi l’ascolto e la visione di tutto il documentario ma vorremmo focalizzare la vostra attenzione su ciò che succede intorno al minuto 7. Scott Whitney, creative director di Striking Distance Studios dice infatti: “Una delle cose che volevamo fare con The Callisto Protocol era raccontare una storia semplice con personaggi complessi. Volevamo personaggi che cambiassero, crescessero, che fossero all’interno di un percorso emotivo”. E più avanti sottolinea come un elemento fondamentale fosse creare personaggi con cui il giocatore riuscisse a creare un rapporto di empatia.

E parte di quello che differenzia il gioco prodotto da Striking Distance Studios dall’originale Dead Space è anche la qualità degli attori scelti per impersonare i protagonisti della vicenda. La coppia composta da Josh Duhamel che interpreta Jacob e Karen Fukuhara che invece interpreta Dani Nakamura risulta particolarmente convincente come altrettanto convincente è l’interpretazione portata all’estremo artistico da Sam Witwer. Quello che si prospetta per i giocatori e le giocatrici che avranno il coraggio di salire sulla stazione spaziale è quindi non semplicemente un gioco che ha l’unico scopo di spaventare con corpi dilaniati o orrendamente sfigurati ma un videogioco costruito con fondamenta solide e molto cinematografiche.