The Witcher 4, scelto il game director: è polemica

Grandi notizie per The Witcher 4, è stato scelto il nuovo game director che si occuperà quindi del capitolo 4 della saga dedicata a Geralt di Rivia. Sui social però c’è un po’ di malumore a causa del curriculum vitae della persona scelta.

L’annuncio ufficiale è arrivato dall’account Twitter dello stesso nuovo game director che per CDPR si occuperà della quarta avventura dello strigo: Jason Slama. Un nome e cognome che in realtà i fan di The Witcher bene o male conoscono già. Ed è proprio il fatto di sapere chi è che sta facendo storcere il naso.

The Witcher 4, scelto il game director: è polemica
The Witcher 4, scelto il game director: è polemica (foto: CDPR)

Slam è stato infatti game director di un altro gioco dell’universo dedicato al cacciatore di mostri ma quello di cui si è finora occupato è Gwent, il gioco di carte. Motivo per cui più di qualche fan pensa che non sia comunque all’altezza per decidere la linea di un gioco tripla A impegnativo e complesso.

Il nuovo game director di The Witcher 4 potrebbe avere il poker

Sull’account del social dell’uccellino azzurro dedicato alle avventure dello strigo, è apparso il manifesto con su scritto “ The Witcher – A New Saga Begins“. a questa informazione si è poi aggiunta quella dall’account ufficiale di Slama che ha confermato di essere al timone di questo nuovo progetto. Un progetto di cui non si sa molto tranne che sarà in collaborazione con Epic Games e sfrutterà Unreal Engine 5 abbandonando il motore proprietario REDengine utilizzato invece per Cyberpunk 2077. In più sappiamo già che il gioco non sarà distribuito in esclusiva da uno store.

The Witcher 4, scelto il game director: è polemica
The Witcher 4, scelto il game director: è polemica (foto: twitter)

A parte questo non si sa altro. Adesso conosciamo almeno il nome del Game Director. E sotto il messaggio con cui Jason Slama si presenta ufficialmente al mondo dei fan di Geralt come timoniere del progetto, abbiamo notato un commento piuttosto ricorrente e accorato: Prendetevi il vostro tempo. Che tradotta significa non vogliamo un altro Cyberpunk 2077.

Anche perché probabilmente se i fan di CDPR bruciati dall’esperienza proprio con Cyberpunk 2077 sono un numero consistente ma non la totalità dei fan di questo developer polacco, fare un buco nell’acqua con il nuovo gioco di quello che è il loro personaggio più riconoscibile da sempre sarebbe veramente un suicidio.