Xbox, il prossimo publisher comprato potrebbe essere giapponese

Phil Spencer di recente ha dichiarato che per Xbox non è finita e che la società non ha nessuan intenzione di smettere di fare shopping tra i publisher e i developer che ritiene utili al proprio ecosistema. E se tra questi ci fosse anche un qualche nome giapponese?

Il rapport tra Microsoft e la sua console e il mercato nipponico è sempre stato complesso. Soprattutto perchè ci sono Sony e Nintendo che giocano in casa e la console gaijin non ha mai preso piede come avrebbero voluto i piani alti. Ma qualcosa pare si stia muovendo.

Xbox, il prossimo publisher comprato potrebbe essere giapponese
Xbox, il prossimo publisher comprato potrebbe essere giapponese (foto: Youtube)

In una recente intervista con i colleghi di CNBC il patron della grande X si è sentito chiedere, infatti, se la società ha pià o meno intenzione di fermarsi per un po’ mentre la situazione Activision si sistema. Il ragionamento portato da Spencer è chiaro e cristallino e ora arrivano rumor su una possibile mossa in terra di Giappone.

Xbox deve crescere come crescono tutti gli altri

Stando alle parole che il collega e podcaster di Giant Bombcast Imran Khan ha diffuso le prossime mosse di Spencer e di Microsoft sono proprio di avvicinamento a un qualche publisher giapponese. Non ci sono dettagli su quanto le trattative siano andate avanti, o se stiano procedendo in qualche modo, ma non è una ipotesi da scartare. Soprattutto perchè, nonostante non sia una acquisizione, Xbox ha portato al tavolo Kojima e la sua società per una partnership.

Xbox, il prossimo publisher comprato potrebbe essere giapponese
Xbox, il prossimo publisher comprato potrebbe essere giapponese (foto: Youtube)

E questo accordo, secondo i ragionamenti di Grubb, un altro che di Xbox se ne intende, potrebbe servire da volano per avvicinare alla console Microsoft altri publisher giapponesi e mostrare loro le possibilità tecnologiche e creative che avrebbero se facessero il grande salto oltre Sony. In termini di vendite le console Series hanno effettivamente venduto meglio della One e anche se forse parte del merito viene dalla impossibilità di trovare una PS5 è comunque un passo avanti per la società di Spencer.

Del resto è evidente che siamo di fronte a un ritorno dei contenuti orientali  e giapponesi in particolare sulle console e di come, allo stesso modo, il pubblico giapponese si stia avvicinando ai prodotti occidentali. Forse sony non dovrebbe preoccuparsi (solo) di Call of Duty a questo punto.