Activision Blizzard ha chiuso uno studio di sviluppo

Quando parliamo di Activision Blizzard tendiamo a immaginarci tutto come una unica entità ma la decisione presa solo dalla parte Activision che riguarda, ma di riflesso, la parte Blizzard deve farci ricordare che ogni tanto bisogna scrivere i due nomi senza trattino.

Tutto è probabilmente frutto di quella operazione di acquisizione che, quando si concluderà ufficialmente a gennaio dell’anno prossimo, creerà un ecosistema di videogiochi davvero enorme e, per alcuni almeno, preoccupante.

Activision Blizzard ha chiuso uno studio di sviluppo
Activision Blizzard ha chiuso uno studio di sviluppo (foto: Activision)

Al centro della notizia c’è uno degli studi (diventati) interni di Activision che nei decenni passati ha portato su generazioni e generazioni di console e PC grandi videogiochi. Nonostante possa non essere una notizia entusiasmante per chi teme che le acquisizioni rovinino la creatività degli studi, almeno per una volta una notizia che riguarda Activision Blizzard non è a sfondo legale e non riguarda comportamenti aberranti.

Activision chiude Vicarious Visions

L’annuncio è stato dato da Vicarious Vision attraverso il loro account su Twitter il team di sviluppo che prima lavorava in autonomia dentro Activision adesso è ufficialmente una parte di Blizzard Entertainment. Tecnicamente quindi lo studio è stato chiuso e il suo personale riallocato anche se, come si legge sempre nel messaggio, nessun membro del team ex vicarius si sposterà fisicamente dalla sede di Albany. semplicemente sì “dedicheranno completamente ai giochi Blizzard”. su social dell’uccellino azzurro Ci sono diversi commenti non felici. Del resto il team VV si era formato per la prima volta nel 1994 arrivando a vincere nel ’99 due premi durante lIindependent Games Festival.

Activision Blizzard ha chiuso uno studio di sviluppo
Activision Blizzard ha chiuso uno studio di sviluppo (foto: twitter)

L’acquisizione da parte di Activision era arrivata nel 2005 anche se questo non ha poi impedito al team di sviluppo di lavorare, tra le altre cose, ai porting di moltissimi giochi famosi tra cui Guitar Hero, Transformers, molti titoli tie-in da film e lungometraggi animati. Nel 2005 ricordiamo il lavoro fatto sul terzo capitolo di Doom e proprio ultimamente nel 2020 e 2021 quello fatto su Tony Hawk’s Pro Skater 1 e 2 e Diablo II.

Su Twitter a quanto pare quello che moltissimi fan sperano possa succedere è che zio Phil, così chiamano Phil Spencer, nel momento in cui l’acquisizione da parte di Microsoft su Activision Blizzard si concluderà possa ripristinare l’indipendenza di questo storico team di sviluppo, giocando la carta “reverse”.