Ecco Forgive Me Father, ovvero Doom che incontra Lovecraft

Forgive Me Gather è un FPS e su questo non ci piove. Si tratta poi di un gioco che anche nella sua descrizione ufficiale ammette candidamente, per quanto un FPS possa essere candido, di ispirarsi agli sparatutto degli Anni ’90. Quello che però lo rende interessante e originale è sicuramente l’ambientazione scelta, ovvero il mondo di H.P. Lovecraft.

Non si vedono tutti i giorni infatti videogiochi che riescano ad utilizzare in maniera creativa e nuova il mondo assurdamente distopico e oscuro del grande scrittore in cui dietro ogni angolo e sotto ogni asse del pavimento può nascondersi, e spesso è così, un Tentacolo o qualche altra creatura strisciante. L’omaggio a Doom è evidente anche nella scelta di aumentare a dismisura la quantità di sangue e interiora che schizzano via quando si colpiscono i nemici. Un’accoppiata geniale insomma.

Ecco Forgive Me Father, ovvero Doom che incontra Lovecraft
Ecco Forgive Me Father, ovvero Doom che incontra Lovecraft (foto: Byte Barrel)

Questo titolo è prodotto dal team indipendente fondato nel 2017 Byte Barrel con sede in Polonia e quello che vedete è il frutto del lavoro di appena 12 persone. Immaginate che cosa potrebbero fare espandendosi ulteriormente.

Forgive Me Father, perché ho giocato a Doom

Ecco Forgive Me Father, ovvero Doom che incontra Lovecraft
Ecco Forgive Me Father, ovvero Doom che incontra Lovecraft (foto: Byte Barrrel)

Forgive Me Father è un gioco che ha intenzione di essere divertente a lungo termine. L’ambientazione è retrò e dark e ricorda in realtà un po’ alcune storie di Dylan Dog, per i mercati bordi neri e l’utilizzo proprio del non colore per eccellenza. Al centro della storia ci sono due personaggi giocabili che sono stati resi distinti e divertenti ognuno a modo suo: il prete e la giornalista. Entrambi i personaggi sono dotati di un proprio albero delle abilità e si muovono nei 27 livelli di cui al momento è composto il gioco prodotto da B yte Barrel con abbastanza originalità da farci venire voglia di provare il gioco con entrambi.

Il titolo è completamente doppiato anche se non è disponibile una versione in italiano ma possiamo farne a meno. Perché nonostante il team di sviluppo abbia deciso di creare una storia profonda e che comunque vale la pena di seguire, è chiaro che l’accento cade sull’azione, sugli smembramenti e sulle armi via via più assurde da abbinare ad accessori altrettanto insoliti. Armi e accessori che dovrete utilizzare contro orde di nemici che appartengono a 25 tipologie diverse con 5 boss finali.

Ernest Krystian, CEO di Byte Barrel, così racconta il lavoro sul gioco: “Lavorare su Forgive Me Father è stato un viaggio entusiasmante per noi. Abbiamo iniziato come piccolo team che nel tempo si è ingrandito, con tutti che lavoravano sul gioco non soltanto portando il proprio talento ma anche la propria incredibile passione. Grazie al feedback dei giocatori, abbiamo implementato diverse feature cui non avevamo neanche pensato, rendendo il gioco più grande e migliore di quanto avremmo potuto pensare possibile. Siamo tutti davvero entusiasti e non vediamo l’ora di sapere cosa pensano tutti della versione completa del gioco!”. Con una strategia molto oculata, infatti, il gioco ha passato un periodo di tempo ragionevole in fase Early Access e c’è stato quindi modo per gli sviluppatori di dare ai giocatori esattamente quello che chiedevano. Il gioco è appena uscito e lo trovate disponibile per PC sulle principali piattaforme, Steam, Epic Games Store e GOG con anche il 15% di sconto per la prima settimana.