C’è ancora tempo per provare Stranger of Paradise: FInal Fantasy Origin

La demo in esclusiva PS5 di Stranger of Paradise: Final Fantasy Origins ha avuto un decollo movimentato e quindi Team Ninja ha deciso di darci 2 giorni in più per provarla.

C'è ancora tempo per provare Stranger of Paradise: FInal Fantasy Origin
C’è ancora tempo per provare Stranger of Paradise: FInal Fantasy Origin (foto: Square Enix)

La demo era stata lanciata in esclusiva per PS5 durante la presentazione dello E3 2021 tenuta da Square Enix. Moltissimi giocatori, presi dall’euforia del momento, si erano riversati sulla piattaforma Playstation e avevano scaricato la demo. Soltanto che per moltissimi era diventato l’inizio di un incubo. Messaggi di errore, programma bloccato e altri problemi hanno reso la demo di Stranger of Paradise ingiocabile.

Avevamo già sperato che dato questi primi passi barcollanti ci sarebbe stata un allungamento del tempo per poter fare ammenda quindi la notizia che la demo si allunga è più che positiva. Anche perché, come è emerso da una recentissima intervista, Team Ninja e in particolare Tetsuya Nomura puntano tantissimo sul feedback dei giocatori della demo.

Stranger of Paradise: Final Fantasy in mano a Team Ninja

C'è ancora tempo per provare Stranger of Paradise: FInal Fantasy Origin
C’è ancora tempo per provare Stranger of Paradise: FInal Fantasy Origin (foto: Square Enix)

Probabilmente la volontà di Nomura di avere il feedback dei giocatori della demo viene dal fatto che Stranger of Paradise: Final Fantasy Origins è quanto di più lontano possibile da quello cui siamo abituati con questa storica serie Square Enix. Il gioco prodotto da Team Ninja torna infatti indietro al primo Final Fantasy e ripesca Jack e i suoi alleati che vengono mostrati in una versione molto moderna.

Una versione che, come spiega anche Nomura, è perfettamente in linea con quella che è la premessa Final Fantasy 1 in cui c’è la possibilità di viaggiare avanti e indietro nel tempo. Tra l’altro, il modo in cui Jack e gli altri sono vestiti serve anche a segnalare quanto questi personaggi siano lontani, estranei o in inglese “stranger”, rispetto al luogo in cui si trovano.

E a quanti sono rimasti un po’ delusi da quello che indossa Jack, che in realtà è una semplice maglietta nera, la spiegazione ce la dà di nuovo Nomura: “Il motivo dietro l’aspetto di Jack è puramente legato alla storia” e lo scopo, quindi, è mostrare qualcuno che sia lontanissimo dall’ideale di Guerrieri della Luce che uno potrebbe avere dopo aver giocato i successivi capitoli di Final Fantasy.

E’ chiaro che c’è tutta una serie di scelte anche a livello estetico in Stranger of Paradise che il team di sviluppo vuole testare con i giocatori perché il titolo sia allo stesso tempo innovativo, con l’impronta del dna di Team Ninja, ma anche piacevole da giocare.

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Se avete una PlayStation 5 a portata di mano potete scaricarvi la demo di Stranger of Paradise e giocarla fino al 26 giugno. In alternativa tocca aspettare il 2022 quando il titolo uscirà su Xbox One, Xbox Series X/S, PS4, PS5 e PC.