Atteso videogioco rinviato a causa della guerra in Ucraina

Sembra proprio che la guerra in Ucraina stia mettendo i bastoni tra le ruote anche allo sviluppo di alcuni videogiochi. Oltre ai team in Ucraina che si sono dovuti spostare o che, come nel caso dei ragazzi alle prese con S.T.A.L.K.E.R. 2, hanno annunciato pubblicamente di essersi arruolati per difendere il proprio Paese, ci sono anche problemi legati a quei giochi che potrebbero essere percepiti come fuori luogo.

E a quanto pare, la pausa cui è stato sottoposto questo titolo in particolare è frutto di un possibile problema di questo tipo: l’ambientazione e i personaggi scelti ci mostrano dei russi che interpretano i cattivi. Non una novità nel panorama dei videogiochi ma di certo non qualcosa che sarebbe percepito come clichè in questo particolare momento storico.

Atteso videogioco rinviato a causa della guerra in Ucraina
Atteso videogioco rinviato a causa della guerra in Ucraina (foto: Pexels)

A riportare la notizia che lo sviluppo del gioco è fermo è stato Jeff Grubb rispondendo a una domanda su Twitter in cui gli veniva chiesto chiaro e tondo dove è finito il remaster di 007 GoldenEye. La risposta del giornalista è stata: nel limbo.

007 GoldenEye, il videogioco che creava problemi

In realtà la risposta del collega Grubb non elabora particolarmente e si limita a dire che il gioco si trova nel limbo “a causa della guerra“. Ma non è difficile immaginare che il problema sia proprio la storia dell’originale 007 GoldenEye in cui l’agente di Sua Maestà britannica è quanto mai alle prese con i cattivi russi. Uscire adesso con un gioco, per quanto si tratti di un remaster di un vecchio prodotto, con questo taglio così polarizzante rischia di essere un grosso problema.

Atteso videogioco rinviato a causa della guerra in Ucraina
Atteso videogioco rinviato a causa della guerra in Ucraina (foto: Youtube)

Dentro Microsoft qualcuno deve aver pensato che non è questo il momento per gettare benzina sul fuoco anche se si tratta solo di benzina virtuale. Nonostante le parole affidate al social dell’uccellino azzurro da Jeff Grubb, c’è comunque qualcuno che tira in ballo ancora la questione legata ai diritti: il primo e originale 007 GoldenEye fu infatti un videogioco per Nintendo 64 e sembrerebbe che proprio Nintendo non voglia mollare i diritti. Questa seconda ipotesi però stride un po’ con gli achievement che sono improvvisamente apparsi sul sito Xbox riguardo proprio 007 e che lasciavano intendere che il gioco fosse a un buon punto di sviluppo.

Per dovere di completezza, nel messaggio di Jeff Grubb su Twitter c’è anche un accenno un altro videogioco che si trova in brutte acque al momento: 1 VS 100. Il motivo per cui però questo remake ha problemi riguarda il fatto che il suo Team Lead, Alex Kipman, ha lasciato la guida del progetto per le accusse di molestie ripetute che sono emerse. Un altro clichè, verrebbe da dire.