Call of Duty MW2, promessi grandi cambiamenti dopo la Beta

Call of Duty Modern Warfare 2 ha avuto la beta forse più entusiasmante degli ultimi anni con numeri stratosferici e ora i ragazzi di Infinite Ward devono mettersi all’ìopera per realizzare i cambiamenti necessari.

Nel lungo post pubblicato sul sito ufficiale del gioco i problemi principali che sono stati oggetto di molte segnalazioni non vengono nascosti anche se, come è è facile intuire, per ora i passi che il developer farà per affrontare la situazione sono un po’ fumosi.

Call of Duty MW2, promessi grandi cambiamenti dopo la Beta
Call of Duty MW2, promessi grandi cambiamenti dopo la Beta (foto: Infinite Ward)

E da parte nostra quello che speriamo è anche che qualcuno riesca fermare i cheater. Non è infatti passato inosservato sui social il video di un gruppo che si occupa di creare proprio software per barare a  CoD che mostrava le potenzialità del suo software nelle stesse ore in cui la beta andava live.

Call of Duty Modern Warfare 2 farà passi avanti (ma in silenzio)

Il lancio ufficiale del nuovo secondo Modern Warfare è previsto per la fine del prossimo mese e in questo mese Infinite Ward ha promesso di aggiustare il tiro sulle principali cose di cui i gocatori e le giocatrici si sono lamentati nella super Beta. Nella “valanga di contenuti” su cui sono tutti impegnati per il rilascio il lungo post sul blog si concentra su due aspetti che hanno infastidito un po’ tutti.

Call of Duty MW2, promessi grandi cambiamenti dopo la Beta
Call of Duty MW2, promessi grandi cambiamenti dopo la Beta (foto: Infinite Ward)

Il primo riguarda il rumore dei passi e il developer promette un miglior bilanciamento tra il volume dei passi dei nemici e quello dei passi dei compagni di squadra. Allo stesso modo anche la visibilità dei nemici verrà modificata a partire dai cambiamenti già apportati tra primo e secondo weekend di Beta “cercheremo di aggiustare la visibilità aumentata per i nemici per darvi un modo migliroe per seguire i nemici visivamente che non siano solo le targhette con il nome tradizionali“.

E i cheater? Quelli che sembravano farsi beffe di tutti e pubblicavano su Twitter video del loro nuovo sistema pronto per il gioco quando uscirà? C’è spazio anche per questo aspetto anche se, di nuovo, al momento è tutto molto fumoso. Più sotto nel post si legge infatti “Stiamo ancora analizzando i dati e il feedback della Beta e continueremo a diffondere dettagli lungo il percorso verso il lancio. Aspettatevi ulteriori aggiornamenti dal #TeamRICOCHET su cosa viene fatto per contrastare il cheating in combattimento nelle prossime settimane“.