Console impossibili da trovare, un altro componente sta sparendo

Non c’è pace per i produttori di console, perché, oltre alla carenza di pezzi, si prevede che anche un componente, le memorie GDDR6, aumenterà di prezzo. E i motivi non sono soltanto legati al ritardo nella produzione della pandemia.

Console impossibili da trovare, un altro componente sta sparendo
Console impossibili da trovare, un altro componente sta sparendo (foto: youtube)

Come fa notare, per esempio, Trendforce in realtà il problema è la richiesta di per sé di questo tipo di componente per le console e per i computer.

Perchè la GDDR6, infatti, è utilizzata adesso in praticamente tutte le console di nuova generazione. Le Xbox serie X/S e la PlayStation 5 hanno entrambe questo tipo di tecnologia con una versione specifica da 16GB. La GDDR6 è prevista anche da 8GB ma se si avvia la produzione di una tipologia non si può fare lo switch a piacimento e quindi la bilancia pende solo da una parte.

Perché le console sono introvabili? Colpa di un componente

Console impossibili da trovare, un altro componente sta sparendo
Console impossibili da trovare, un altro componente sta sparendo (foto: youtube)

Cerchiamo di fare mente locale per capire che cosa sta succedendo nel mercato della produzione di componenti per console e PC. Per comprendere meglio la carenza di chip GDDR6, guardiamo a quello che sta succedendo a livello globale. Innanzitutto c’è stata una vera e propria esplosione delle criptovalute e uno dei modi per ottenere criptovaluta è fare mining. Quindi scavare per trovare le criptovalute. Ma per avere delle performance decenti, occorre puntare su computer potenti. Computer potenti significa componenti performanti. E la GDDR6 è il non plus ultra da questo punto di vista. E se vi state chiedendo cosa se ne fa un miner di criptovalute con una scheda grafica con un bestione come la GDDR6 vi rispondiamo con una similitudine: l’avete mai vista voi una Ferrari con il volante di una Panda?

Allo stesso tempo c’è una richiesta sempre più grande da parte del mercato mobile per prodotti e componenti di qualità, anche perché, il mercato generale del gaming sembra destinato a spostarsi proprio verso gli smartphone abbandonando le console e i PC, e questi ultimi comunque hanno visto crescere la propria domanda in particolare per le prestazioni elevate del Gaming.

Aggiungiamo a questi due ingredienti una pandemia che ha ritardato o in qualche caso bloccato del tutto la produzione dei componenti ed ecco spiegato perché probabilmente ci ritroveremo a pagare le GPU, i laptop, e forse anche le console, più di quello che dovremmo in un momento diverso.

L’aumento è previsto per il terzo trimestre del 2021 e arriverà ad incidere, circa, di un 10% sul prezzo attuale della componente GDDR6, che, tanto per capirsi, si trova nella versione da 16 GB sia sulle console Microsoft sia sulle console Sony ed è inoltre utilizzata dalle famose schede grafiche NVIDIA e AMD Radeon.

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Dobbiamo aspettarci una guerra di prezzi? Speriamo di no, o quantomeno speriamo che qualcuno riesca a trovare una tecnologia alternativa o un sistema per aumentare la produzione per poter riportare i prezzi a un livello normale.