In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland

Techland ha mostrato un nuvo trailer per Dying Light 2 Stay Human durante il PC Gaming Showcase dello E3 2021. E per quanto camminimo come zombie e si muovano come zombie, quelli che si vedono nel breve filmato non sono zombie.

In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland
In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland (foto: youtube)

Questa la dichiarazione degli sviluppatori che hanno spiegato come il virus del primo gioco si è trasmesso al sequel in cui il protagonista, Aiden, deve ritrovare sua sorella Mia. Al di là del fatto che ormai i giochi con i virus non sembrano più così lontani nel futuro anche se ci viene detto che si svolgono 10 anni avanti nel tempo rispetto al presente, la particolarità stavolta sono i non-zombie inseriti da Techland.

Che non sono zombie. Il team di sviluppo, durante il trailer, li ha chiamati infatti Freaker. Ma la descrizione, e Techland ci scuserà, ci sembra davvero quella di uno zombie.

I Freaker di Dying Light 2 sono rabbiosi

In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland
In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland (foto: youtube)

Dying Light 2 è stato mostrato in un trailer da 4 minuti, compatto e ricco di informazioni. Sopratuttto per quello che riguarda la stboria che tiene insieme questo secondo capitolo. Al centro della vicenda ci sono Aiden e Mia, fratello e sorella. I due sono stati usati come cavie da piccoli e, a seguito di un incendio, Aiden riesce a fuggire dal laboratorio in cui sono ricnhiusi ma così facendo perde le tracce di Mia.

Tutto il gioco sarà concentrato nella ricerca di Mia in un mondo infettato da un virus. E in cui si muovono i Freaker che sono “persone che soffrono e vive a metà (…) che attaccano qualunque cosa respiri a causa della loro rabbia e del dolore“. Vi sembra una descrizione familiare? Anche a noi. Ma Techland ha voluto sottolineare che non sono i classici zombie. In generale avere notizie su Dying Light 2 è positivo.

La situazione interna di Techland è oggetto di notizie da tempo, molti membri interni si sono lamentati della scarsa creatività e dell’ambiente tossico a causa dell’uso di una certa terminologia offensiva. il caso più emblematico è stato sicuramente quello di Chris Avellone, narrative director proprio su Dying Light 2 che è stato mandato via dopo le accuse di violenza sessuale nel 2020.

La notizia positiva è che ora abbiamo anche una data di uscita per il gioco: 7 dicembre. E sarà disponibile sulle console PlayStation e Xbox e su PC. Si tratta di una buona notizia soprattutto alla luce delle accuse di ambiente di lavoro tossico che sembravano aver ritardato il lavoro.

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In Dying Light 2 non ci sono gli zombie, parola di Techland (foto: youtube)