Ex Sony riconosce che PS3 costava troppo al lancio

L’ex Sony Jack Tretton ha riconosciuto che PS3 costava troppo al lancio, rispetto alla concorrenza di Xbox 360, e che la macchina per quanto avveniristica aveva un’architettura per cui era difficile sviluppare.

Curiosamente, Tretton ha precisato che, nonostante il prezzo elevato, Sony perdeva “un sacco di soldi” per ogni unità venduta e che essere nominato uno o due mesi prima del suo lancio CEO e presidente di SCEA fu come venire scelto come capitano del Titanic a pochi istanti dall’impatto con un iceberg.

PS3 ha “senza dubbio fornito tanta tecnologia che viene apprezzata oggi, ma al tempo, a causa del processore Cell e di tutta la tecnologia proprietaria, era difficile svilupparci ed era estremamente costosa da produrre. Quindi il prezzo a cui è uscita sapevamo tutti che non era un prezzo consumer-friendly. Incredibile, Sony perdeva un sacco di soldi anche a quel prezzo” di circa $600.

“Era possibilmente lo scenario di lancio peggiore che si possa immaginare, sapendo che Xbox 360 era già sul mercato, che il tuo prodotto era molto più costoso di quanto volessi, che avevi molti meno giochi di quanti ne volessi avere al lancio, e che in termini di sviluppo software ed efficienza produttiva ci sarebbe stata una ripida learning curve”.

All’epoca, il team di ingegneri a Tokyo non volle ascoltare alcun feedback all’infuori del Giappone e si chiuse a riccio sulle specifiche, e sull’architettura, scelte in origine per PS3. Un approccio che condusse al fallimento commerciale della console per buona parte del suo ciclo vitale e che è stato fortunatamente corretto con PS4.

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