Fortnite rischia grosso, nuova denuncia gravissima

Epic Games pare non abbia un momento libero. Fortnite di nuovo nell’occhio del ciclone, arriva per il gioco una nuova denuncia

Un coreografo e YouTuber molto noto, da poco è stato oggetto di una notizia che non è passata inosservata. Infatti ha scelto di fare causa ad Epic Games, nello specifico Fortnite. Più di una volta il Battle Royale si è trovato ad affrontare una situazione simile. Anche se questa volta sembra che il motivo sia diverso da quelli che in passato l’hanno portata di fronte ad un giudice.

fortnite nuova denuncia
fortnite nuova denuncia per Epic Games (fonte epicgames)

Impossibile dimenticare la battaglia legale portata avanti dalla Epic Games contro il colosso Apple, il cui motivo era legato alla gestione dei pagamenti all’interno delle App e degli Store digitali. A causa di tale problema, poco alla volta, l’isola più pazza di Epic Games era stata eliminata da ogni smartphone. Di recente avevamo visto come il gioco poteva aver fatto infuriare diversi giocatori.

Fortnite di nuovo nei guai, arriva un’altra denuncia

In molti avevano anche notato come il Battle Royale avesse eliminato le costruzioni. Adesso, Epic Games, ancora una volta si trova costretta a difendersi. Il “nemico” oggi è Kyle Hanagami, un coreografo e YouTuber che afferma di essere il proprietario dei movimenti presenti nell’emote di danza “It’s Complicated”. Egli quindi porta in tribunale Epic Games con l’accusa di aver copiato quella mossa, senza aver richiesto nessun tipo di autorizzazione. Era il mese di agosto del 2020 il periodo in cui questi passi hanno fatto il loro ingresso nel gioco. L’originale, come affermato dallo stesso Kyle, nasce però nel 2017. Non è la prima volta che Epic Games si trova ad affrontare accuse simili, in quanto già in passato accusata di aver rubato alcuni passi di danza.

fortnite nuova denuncia
fortnite nuova denuncia per Epic Games (fonte epicgames)

Basta citare l’attore Alfonso Ribeiro e l’influencer Backpack Li, che immediatamente ci vengono in mente situazioni simili. Queste cause furono portate avanti nel 2019, anche se in quell’occasione furono respinte poiché nessuno di loro aveva i diritti di quei balli che accusavano di essere rubati. Le cose però potrebbero andare in modo totalmente diverso ora, in quanto quest’ultimo afferma di possedere i pieni diritti di suddetta mossa.

Non resta quindi che attendere e scoprire quale sarà il divenire della questione. Hanagami vuole soltanto una cosa, ossia che la mossa sia eliminata da Fortnite. Inoltre egli chiede anche un compenso economico, il quale va a coprire le spese legali e i danni morali causati da Epic Games.