Logan Paul sembra essere diventato il volto di un videogioco-truffa

Logan Paul è di certo una delle personalità più in vista di Youtube e di tutti i social e non sempre finisce tra i trend topic per i suoi video sulle stranezze che fa nella vita di tutti i giorni per i giusti motivi. Stavolta sembra essere finito al centro di una sorta di gigantesca truffa scoperta, così sembra, da un altro noto youtuber.

Il problema dei videogiochi che si rivelano finti, in cui niente è vagamente simile alle pubblicità o in cui il gioco semplicemente non c’è non è una novità. Da quando esistono i videogiochi c’è sempre stato qualcuno che ha provato a giocare un tiro mancino agli sprovveduti ma con l’evoluzione della tecnologia è aumentato in modo esponenziale sia il numero dei potenziali sprovveduti sia il numero dei possibili modi in cui gli sprovveduti vengono alleggeriti.

logan paul accusato frode nft
Logan Paul (videogiochi.com)

Sprovveduti che si lasciano quindi ammaliare dalle novità. E quale novità è più allettante degli NFT? Molti prodotti che ora si trovano sono autentici ma data proprio la novità e la scarsa conoscenza globale dei sistemi che sorreggono gli NFT è ancora fin troppo facile far credere qualunque cosa. E a giuudicare da quello che è emerso online parrebbe proprio che Logan Paul sia finito in uno di questi gigantesci scam.

Logan Paul ha fatto l’uovo (NFT) o siamo alla frittata?

Nel suo passato recente Paul è passato dall’essere un vlogger con un seguito e qualche polemica a un vlogger di youtube al centro di una polemica di proporzioni bibliche. Era il 2017 quando in uno dei suoi racconti di vita, lo youtuber andò a infilarsi nellla famigerata foresta di Aokigahara, un luogo noto in tutto il Giappone per il numero altissimo di persone che lo scelgono per suicidarsi. E se non fosse già stato di cattivo gusto e parecchio vouyeristico entrare in un luogo del genere, Paul aveva anche avuto l’infelice idea di mostrare a tutti i suoi follower un cadavere che aveva rinvenuto nella foresta.

logan paul frode crypto zoo
Coffeezilla (videogiochi.com)

Cosa si aspettasse come reazione difficile da immaginare, quello che ricevuto è stato però un evidente disgusto social per la decisione di mancare così di rispetto a un’altra persona che ha fatto crollare la sua reputazione e lo ha costretto a più di qualche scusa online. Ma forse stavolta le scuse non basteranno. Stephen “Coffeezille” Findeisen, altro noto youtuber che ha come scopo nella vita quello di mettere in guardia tutti dalle eventuali truffe che si trovano online, avrebbe infatti scoperto che il gioco tanto declamato da Paul nei suoi video, Crypto Zoo, è una di queste truffe a base di NFT.

Più gente entra più bestie si vedono

Visto da fuori Crypto Zoo sembrerebbe un altro di quei giochi con gli NFT in cui si paga per avere qualcosa di unico ma l’aspetto più accattivante, sempre almeno sulla carta, è che una volta spesi soldi per acquistare le uova con cui popolare il proprio piccolo zoo, il gioco si finanzia da solo e genera guadagni. O si finanzierebbe da solo. Perchè a quanto pare Coffeezilla avrebbe parlato con diversi giocatori impazienti di avere le proprie creaturine e che hanno mollato già migliaia di dollari (un totale di 2.5 milioni di dollari) ma non hanno visto neanche l’ombra di un ovetto Kinder, men che meno i loro guadagni passivi.