Microsoft voleva chiudere per Activision-Blizzard nell’estate 2023, ora sarà in tribunale

L’accordo tra Activision-Blizzard e Microsoft sta continuando a subire rallentamenti, con l’FTC che sta bloccando l’operazione.

Non è di certo un’operazione di piccola portata quella che Microsoft sta imbastendo da oltre un anno ormai. Cercare di acquistare un colosso come Activision-Blizzard non è certamente roba da poco, ed il rischio che l’intera operazione potesse saltare era più di un semplice rischio. E infatti immediatamente la situazione è diventata tortuosa, con diversi organi di controllo internazionali che hanno dovuto esaminare tutti gli incartamenti e soprattutto riflettere su un mercato che non sempre viene esaminato come si dovrebbe. Il mercato dei videogiochi.

Rallenta l'affare Microsoft-Activision
Microsoft passerà l’estate in tribunale, non a festeggiare (Videogiochi.com)

Oggigiorno, sebbene in leggerissima discesa, le cifre che muove il mondo dei videogiochi sono nettamente superiori a quelle che muovono film e musica. E per questo motivo, una delle operazioni più grandi della storia in uno dei settori più grandi del mondo dell’intrattenimento, ha immediatamente catalizzato l’attenzione di tutti, giocatori e non.

Microsoft voleva festeggiare acquisto di Activision-Blizzard nell’estate del 2023

Come sappiamo, al momento c’è una rottura sul pianeta, tra organi di controllo internazionale che hanno dato l’ok e altri che hanno bloccato l’operazioni. Tra queste è sicuramente importante la posizione dell’organi di controllo americano, FTC, ovvero la Federal Trade Commission, che protegge i consumatori e le aziende dalla creazione di monopoli sul mercato. Ed in questo senso, la commissione degli Stati Uniti d’America ha deciso di bloccare con tre voti ad uno l’operazione tra Microsoft ed Activision-Blizzard.

Studios di Xbox
Microsoft voleva Activision-Blizzard nei suoi studios a metà 2023 (Videogiochi.com)

Non solo, come vi abbiamo riportato, l’FTC ha anche di conseguenza denunciato Microsoft, accusandola di condotta monopolistica per questa operazione che non avrebbe dovuto tentare di fare. Si parla quindi di una battuta d’arresto molto pesante per il gigante americano, che sperava di concludere l’operazione nell’estate del 2023 e mettere così tante IP, videogiochi e studi di sviluppo nelle proprie mani.

Estate in tribunale con FTC

La causa legale che ora vede FTC accusare Microsoft però sembra durerà molto più del previsto. E’ stato appena annunciato che la prima data dell’udienza è fissata per il 2 agosto. Ricordiamo che l’azienda americana sperava di poter chiudere per l’annessione del colosso dei videogiochi nell’estate del 2023, tra giugno e luglio. Purtroppo però, come abbiamo visto, è molto più probabile che l’estete di Xbox passerà tra i banchi di tribunale, e non a festeggiare uno dei più grandi acquisti della storia videoludica. Si rivedrà a settembre.

Ricordiamo che una nuova invenzione vi permetterà di sentire gli odori dei videogiochi, e che un videogioco su quanto facciano schifo le tasse è diventato un successo globale.