Neil Druckmann discute il tema del prossimo gioco di Naughty Dog

In molti puntano su The Last of Us 2 come prossimo titolo della casa di sviluppo Naughty Dog, nota per capolavori come il primo episodio di The Last of Us, appunto, e per le serie Crash Bandicoot e Uncharted.

Proprio il 10 maggio, la saga di Nathan Drake ha visto la propria conclusione, lasciando in qualche modo Naughty Dog libera dai vincoli contratti con Sony per questo franchise, e desiderosa di sperimentare su altri temi e altre ambientazioni.

Questo coinciderà con la realizzazione del seguito di The Last of Us? Non lo sappiamo e probabilmente non lo sapremo per un bel po’. Ciò non impedisce, tuttavia, al creative director Neil Druckmann, colui che dovrà scrivere la storia e determinerà il tono del prossimo gioco di Naughty Dog, di parlare dei temi che potrebbero esserne alla base.

“Per la storia su cui sto lavorando in questo momento”, ha spiegato Druckmann, il tema del “tutto succede per una ragione (…) è senza dubbio lì. Ci penso un sacco di volte perché rifletto su di me o altri esseri umani, e quali sono gli eventi che ci hanno plasmati? Quali sono i tipi di scelte che hanno definito chi siamo e ci hanno portati in questo posto? Penso questo sia anche collegato alla natura umana o alla scelta umana contro il destino”.

Druckmann ha argomentato che non si tratta di una questione meramente religiosa.

“Sono cresciuto in una casa non molto religiosa, ma dove la religione ha occupato un grande ruolo, insieme a quest’idea che tutto succede per una ragione. Anche quando succedono cose orribili, nella nostra famiglia o ai nostri amici, sentirete cose del genere: ‘tutto succede per una ragione’. Sto combattendo con quest’idea; è vero? O è tutto completamente casuale? Non arrivo mai ad una buona risposta e forse questo è il motivo per cui continuo ad esplorare queste idee”.

The Last of Us 2 non è stato ancora annunciato e possibilmente non è neppure in sviluppo, ma una cosa è certa: se il gioco ruotasse intorno a quest’idea, beh, potremmo vederne delle belle.

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