Netflix ha appena investito pesantemente nei videogiochi

Netflix ha deciso che i videogiochi sono una via di profitto, nonostante i numeri, nonostante le performance del servizio, nonostante tutto la grande N rossa punta ai gamer.

E lo fa come è solita fare le cose, con investimenti importanti che (questa è una speranza al momento) convincebranno i giocatori e le giocatrici a provare con un po’ più di convinzione i titoli compresi nell’abbonamento allo streaming.

Netflix ha appena investito pesantemente nei videogiochi
Netflix ha appena investito pesantemente nei videogiochi (foto: Youtube)

Perchè sembra un controsenso ma per quanto siano apprezzati i contenuti di Netflix per quello che riguarda film e serie tv, anche come prodotti derivati proprio dai videogiochi, i giochi non decollano. Ma anzichè alzare bandiera bianca la società ha preso una decisione che, per come si sta mettendo la situazione relativa ai ricavi, potrebbe essere davvero importante anche in termini economici.

Netflix non molla e anzi rilancia sui videogiochi

La piattaforma di streaming della grande N rossa è diventata punto di riferimento per chi apprezza un buon prodotto senza pubblicità (anche se questo aspetto sta per cambiare per chi cerca anche di far quadrare i conti di casa) e ha di sicuro spinto anche gli altri player ad aggiungere servizi accessori. Basti pensare alla mole di contenuti che si trova ora su Sky e a quanti sono disponibili per intero senza dover aspettare un appuntamento settimanale, qualcosa che non avremmo senza Netflix che ha mostrato che alle persone non piace tanto aspettare.

Netflix ha appena investito pesantemente nei videogiochi
Netflix ha appena investito pesantemente nei videogiochi (foto: Youtube)

Ed è poi arrivato il servizio di videogiochi. Senza abbonamenti aggiuntivi, chi ha un account Netflix può prendere il device mobile che preferisce e giocare con giochi esclusivi. Ma c’è qualcosa che non cammina come dovrebbe nel comparto dei videogiochi e sono pochissimi gli abbonati che poi giocano. Netflix, però, ha deciso che anche nei videogiochi c’è una possibilità di crescita, o ricrescita nel suo caso, e non vuole mollare.

Anzi, ha deciso di cominciare a costruire un proprio studio di sviluppo interno da zero, capitalizzando probabilmente sulle conoscenze derivate dalle acquisizioni di altri team già esistenti, come il famoso team di Night Schoool Studio. La sede sarà la Finlandia e il lavoro servirà a produrre giochi originali e in grado di attirare quella fetta di pubblico al momento ancora un po’ restia e forse impegnata altrove a giocare.