Aria di rétro: le console del passato, passione retrogaming

La passione per il retrogaming torna in auge. Le console ed i videogiochi di un tempo fanno ancora parlare gli appassionati

Retrogaming
Retrogaming, tornano console e videogiochi (screenshot YouTube)

Attraverso il termine Retrogaming si va ad intendere la sfera del mondo videoludico dedicata alla compravendita di giochi rétro. Questo è un fenomeno che ormai ha attirato intorno a sé una community abbastanza vasta. Alcuni dei nomi celebri del passato come Sega Mega Drive, Atari 2600 e Nintendo 64 ancora oggi vengono venduti ed acquistati sul web a prezzi molto più alti di quelli originali.

Il settore dei videogiochi risulta essere uno dei più sviluppati all’interno dell’industria tech. Basti pensare alle numerose piattaforme on-line dedicate al gaming insieme a Blog e siti web che ogni giorno trattano questi argomenti. È possibile affermare che esiste anche un altro mercato in cui la velocità di processore e Gigabyte non sono l’unica cosa importante. Si tratta del retrogaming.

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Amore per il retrogaming, il passato va di moda

Retrogaming
Retrogaming, tornano console e videogiochi (screenshot YouTube)

Un esempio è dato dal famoso Mortal Kombat 1 del 1992. Oggi viene considerato uno dei padri fondatori del genere picchiaduro e che è venduto ad un prezzo che si aggira intorno ai €600 per videogiochi presenti ancora nella loro confezione originale. Gli appassionati possono anche approfittare di un mercato parallelo, dove gli emulatori danno la possibilità agli utenti di giocare in modo gratuito on-line. Altro ancora si possono utilizzare delle forme particolari di abbonamento. Inoltre è possibile affermare che, anche attraverso canali YouTube, pagine Instagram, blog e canali su Twitch gli appassionati possono venire a contatto tutto ciò che riguarda il mondo del gioco rétro.

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Infatti, anche se questi possono essere definiti i preistorici da un punto di vista tecnologico, la quantità limitata sul mercato ha fatto sì che si trasformassero in veri e propri pezzi da collezione. La stessa cosa vale anche per alcuni videogiochi. Un’idea potrebbe essere data dalla console Sega Mega Drive, un dispositivo del 1988 e che oggi ha un prezzo di vendita a partire da €150 se usata fino ad un massimo di €700 se nuova e con pezzi originali. Altre console come Atari 2600 e Nintendo 64 hanno un prezzo che si aggira tra i €120 e i €150. Altre somme importanti sono anche quelle che riguardano la vendita di videogiochi e film vintage che possono essere considerati rari proprio perché difficili da trovare.

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PS5 con lettore
PS5 con lettore (screenshot YouTube)