She-Hulk, la grafica non convince: “Sembra GTA su PS2!” – VIDEO

La maledizione di Hulk sta colpendo anche la serie tv dedicata alla verde cugina She-Hulk. Tanti si sono riversati sui social dopo l’episodio tre per lamentarsi di come si stia lentamente scadendo nel ridicolo.

E c’è chi chiede a gran voce che Disney faccia qualcosa. Anche perchè, e non c’è da dargli torto, She-Hul è un prodotto in esclusiva sulla piattaforma Disney+. Una piattaforma per cui si paga un abbonamento. Il minimo che ci si aspetterebbe è della CGI fatta nel 2022 e non nel 2002.

She-Hulk, la grafica non convince: "Sembra GTA su PS2!" - VIDEO
She-Hulk, la grafica non convince: “Sembra GTA su PS2!” – VIDEO (foto: Youtube)

Ma, come dicevamo, sembra tutto frutto della maledizione di Hulk. Ve lo ricordate il primo film? No, non il primo con Mark Ruffalo (che pure….) ma il primo Hulk in cui Bruce Banner era interpretato da Eric Bana e c’era Ang Lee alla regia? Ecco, siamo a quel livello. E come sia possibile, purtroppo, non è un mistero.

She-Hulk, i soldi non possono comprare tutto

La scena che ha fatto gridare allo scandalo con She-Hulk si trova nell’episodio 3 della serie che sta andando in onda su Disney+ e che racconta la vita, verde e non verde, della cugina avvocatessa di Bruce Banner. Nella scena Jennifer Walters entra, trasformata in She-Hulk, nel suo ufficio come in un qualunque episodio di Ally McBeal. Ma il modello e il movimento del suo corpo stridono in maniera evidente con l’ambiente. La luce è sbagliata, il tessuto non si muove, i movimenti sono rigidi. Rigidi al punto che qualcuno ha evocato GTA dei tempi di PS2.

She-Hulk, la grafica non convince: "Sembra GTA su PS2!" - VIDEO
She-Hulk, la grafica non convince: “Sembra GTA su PS2!” – VIDEO (foto: Youtube)

Una iperbole ma che rende anche l’idea di quanto i fan siano ormai frustrati per quello che la serie sta propinando dal punto di vista delle animazioni. Qualcuno chiede a Disney di sganciare la pecunia e dare al progetto un budget decente ma la realtà è che ogni episodio di She-Hulk costa circa 25 milioni di dollari. Per trenta minuti dovrebbero bastare.

Il problema, sottolineato da altri, non sono i soldi. Ma le tempistiche in cui sono costretti a lavorare i tecnici e gli artisti degli effetti speciali sotto una pressione costante da parte di un cliente che (e sono racconti di prima mano) non sa quello che vuole e chiede cambiamenti anche a poche ore dalla messa in onda.

Quando tutto il tuo personaggio principale è in CGI fare gli straordinari sembra lecito ma, stando ad alcune dichiarazioni, i ritmi di lavoro sono talmente tanti serrati e le tempistiche impossibili che il lavoro viene anche esternalizzato con conseguente mancanza di controllo qualità. La foga di uscire a tutti i costi e una cultura di sfruttamento purtroppo comune pure nei videogiochi sta rovinando anche questo prodotto.