Sviluppatore anticipa una feature incredibile di Starfield

Uno sviluppatore che sta lavorando a Starfield ha anticipato un incredibile dettaglio del gioco di Bethesda.

Si pensava sarebbe stato il volto della next-gen di Xbox al lancio quel progetto strambo le cui immagini e artwork iniziarono a diffondersi a ridosso dell’annuncio di Xbox Series X|S e PS5. Un gioco Sci-Fi di Bethesda, un openworld  di dimensioni titaniche che ci avrebbe permesso di vivere l’universo infinito come mai prima. Forse solo in No Man’s Sky, ma con i dialoghi, le missioni e l’attenzione narrativa tipica dello studio che ci ha dato, tra le altre cose, Fallout.

Sviluppatore anticipa una feature incredibile di Starfield
Sviluppatore anticipa una feature incredibile di Starfield

Come tutti sappiamo però, purtroppo, Starfield non è arrivato nei soggiorni e nelle stanzette dei videogiocatori insieme alle nuova console next-gen. E a dirla tutta, neanche dopo. Il titolo sarebbe dovuto uscire in questo inverno, ma è stato rinviato ad una data ancora da annunciare nel 2023. C’è chi parla della prima metà del prossimo anno, ma sono soprattutto speculazioni. Intanto però arrivano dei dettagli davvero molto interessanti per quanto concerne il titolo.

Starfield, grande novità sullo sviluppo

Uno degli sviluppatori del gioco, Germain Mazac, si legge, ha aggiornato il proprio profilo online, specificando esattamente a cosa sta lavorando in questo momento per Bethesda. E si scopre che sta proprio contribuendo allo sviluppo si Starfield, una delle IP più attese del 2023, che i tantissimi abbonati Xbox Game Pass non vedono l’ora di provare con mano. La cosa interessante però è su cosa sta lavorando in queste settimane.

Starfield navetta
Starfield navetta

In particolare, infatti, si legge sul profilo lavorativo di Mazac, che il suo contribuito a Starfield è relativa a “illuminazione PBR (Physically Based Rendering), illuminazione indiretta e integrazione RTX”. Parliamo quindi di un lavoro che porta ad un approfondimento dei materiali e delle superfici, e di come la luce colpisca questi oggi e venga riflessa. Da questo punto di vista, quindi, Starfield potrebbe supportare la tecnologia del Ray tracing, ovvero del calcolo in tempo reale di ogni fonte di luce e del modo in cui questa luce si propaga nell’ambiente. Una tecnologia davvero molto interessante, chissà se sarà possibile viverla mentre si gioca in cloud, con Xbox Game Pass Ultimate. Ricordiamo che una notizia su Dead Space Remake sta dividendo i giocatori, e che un calciatore si è fatto male mentre giocava con l’Xbox.