Valve multata: Steam Controller viola brevetto Corsair

Valve è stata portata in tribunale per violazione di brevetto: lo Steam Controller sarebbe una copia del controller creato da Corsair’s Scuf Gaming.

I fatti risalgono al 2015 quando Corsair e Ironbug Inventions denunciarono Valve perchè aveva inserito nel suo Steam Controller i back paddle, oggetto del brevetto di Corsair senza chiedere il permesso. Permesso che, è probabile, Corsair avrebbe dato visto che nello stesso anno 2015 anche Microsoft aveva inserito i back paddle nel suo Xbox Elite, pagando per poterli utilizzare la bellezza di 6 milioni di dollari.

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Valve: multa da 4 milioni

Valve multata Steam Controller viola brevetto Corsair
Il controller Valve (fonte: Youtube)

Le richieste da parte di Corsair e Ironbug erano sette e la Corte le ha accettate tutte, comminando a Valve una multa da 4 milioni di dollari. In realtà la richiesta da parte Corsair era stata all’inizio di 11 milioni, visto anche quanto Microsoft aveva sborsato per usare il brevetto.

L’avvocato di Ironbug e Corsair ha esposto così il caso: “il nocciolo del caso è l’intenzionale volontà da parte di Valve di ignorare la sua infrazione“. E poi ancora “Valve sapeva che la propria condotta poteva portare a un irragionevole rischio di violazione del brevetto, ma è andata avanti ugualmente”.

Per Valve non sembra un grande periodo visto che questa multa si somma a quella da 1.6 milioni di euro comminata dalla Commissione Europea per il geoblock delle chiavi di Steam.

In questa ultima vicenda, comunque, Valve è in buona compagnia, se così possiamo dire, dato che la Commissione ha comminato multe a diversi giganti tra cui Capcom, Bandai Namco, Koch Media, ZeniMax.

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Le multe sono state comminate dopo che l’antitrust europeo ha verificato che la pratica del geoblock delle chiavi digitali dei giochi violava i diritti dei consumatori europei che possono godere del mercato unico digitale europeo.