ViraWarn, un respiro e la diagnostica è fatta: il nuovo device per la diagnostica rapida del Covid

Basta un minuto per ottenere l’esito di positività o di negatività al COVID grazie al nuovo dispositivo ViraWarn, uno strumento di analisi del respiro ideato e prodotto dall’azienda statunitense Opteev Technologies e presentato al CES 2023 di Las Vegas. Manca ancora l’approvazione definitiva da parte della Food and Drug Administration degli USA, ma l’azienda si dice fiduciosa di poter presto commercializzare l’analizzatore.

Nuovo ViraWarn CES 2023 VideoGiochi.com 9 Gennaio 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

Può rilevare la positività o negatività al virus SARS-CoV-2 (il famigerato COVID-19), nonché all’influenza ed al VRS (ovvero il virus respiratorio sinciziale) in soli 60 secondi: é stato battezzato ViraWarn ed é un analizzatore del respiro. E’ stato ideato e prodotto dall’azienda statunitense Opteev Technologies di Baltimora, negli Stati Uniti, e presentato al CES 2023 di Las Vegas.

In questo momento, l’analizzatore é al vaglio della FDA, ovvero della Food and Drug Administration degli USA, e, in caso di approvazione definitiva, potrebbe sostituire una volta per tutte i tamponi ormai divenuti tradizionali, consentendo agli utenti di effettuare i test in autonomia e, a detta della società, in modo assai semplice e veloce.

“Poiché il COVID, il VRS e l’influenza continuano ad essere un fenomeno in crescita – ha dichiarato il co-fondatore e presidente della Opteev Technologies, Conrad Bessemer – siamo ansiosi di portare ViraWarn sul mercato, in modo che i consumatori possano facilmente soffiare in un dispositivo personale e scoprire immediatamente se sono positivi o negativi”.

La caratteristiche principali del funzionamento e della mantenzione dell’analizzatore ViraWarn

ViraWarn CES 2023 VideoGiochi.com 9 Gennaio 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

Il funzionamento dell’analizzatore ViraWarn consiste innanzitutto nell’accensione dello strumento, dopodiché basterà soffiare due volte nella bocchetta posta in testa al dispositivo ed attendere che un indicatore a LED notifichi, in un massimo di 60 secondi, l’esito di positività oppure di negatività ai virus. 

L’analizzatore della Opteev Technologies alloggia, all’interno della propria scocca, un biosensore a base di seta. Per verificare la presenza (o assenza) dei virus, il biosensore analizza quindi il tipo di scarica elettrostatica che viene prodotta dai virus respiratori. 

Dopodiché, i dati immagazzinati vengono “setacciati” da un’intelligenza artificiale: questo ulteriore passaggio di analisi, come ha spiegato la società al CES, é necessario al fine di far tendere allo zero assoluto qualsiasi tipo di potenziale inesattezza del risultato. Per maggiori informazioni e dettagli, oltre al video di presentazione riportato qui di seguito, ecco il link all’area dedicata al ViraWarn sul sito web ufficiale della società.