Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma

In un recente post sul suo blog ufficiale Twitch ha esplicitato tutta una serie di comportamenti offline che comporteranno il ban dal sito.

Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma
Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma (foto: pixabay)

Dopo diversi casi registrati e riportati, Twitch ha deciso di implementare una serie di comportamenti offline che porteranno all’essere banditi dalla piattaforma.

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Twitch contro i comportamenti violenti offline

Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma
Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma (foto: pixabay)

Dopo aver riassestato il tiro con quelle che ritiene condotte dettate dall’odio e moleste in un update fatto a gennaio, ora Twitch ha deciso anche di aggiungere alcune linee guida con le quali intende punire i comportamenti molesti e violenti eventualmente perpetrati fuori dalla piattaforma, e quindi non in video, di chi fa stream.

Sul blog ufficiale di Twitch questo cambiamento viene spiegata in questo modo “oggi, spostiamo il focus e parliamo di come intendiamo affrontare i comportamenti estremamente sbagliati che hanno un impatto sulla community di Twitch ma che avvengono fuori da Twitch“. Sempre nel post si legge che ora esistono due categorie di esempi di condotta violenta e molesta. Il primo caso è se la molestia avviene sia su Twitch sia fuori da Twitch. Per esempio se qualcuno riporta un caso di molestia durante un live o uno stream e il comportamento molesto prosegue, per esempio, su Twitter.

Quella più interessante però è la seconda categoria: si tratta di tutte le azioni moleste che avvengono fuori. Tecnicamente non è la prima volta che streamer di Twitch vengono bannati per aver pubblicamente ammesso di aver perpetrato atti molesti o violenti nei confronti di altre persone fuori dalla piattaforma. Quello che cambia, adesso, è che Twitch ha preso coscienza e vuole agire contro questo tipo di condotta.

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Per far sì che le indagini relative a comportamenti molesti avvenuti fuori dalla piattaforma avvengano correttamente, il sito fa sapere di aver creato una partnership con uno studio legale che è in grado anche di portare avanti indagini su questo tipo di crimini. C’è poi, e questa è un’altra novità, una email dedicata alla quale è possibile inviare segnalazioni di comportamenti molesti che sono avvenuti sia sulla piattaforma sia fuori dalla piattaforma: OSIT@twitch.tv.

Tempi duri quindi non solo per chi crea situazioni di pericolo online ma anche per quelli che, credendo di essere intoccabili, si vantano pubblicamente dei comportamenti riprovevoli che tengono fuori dalla piattaforma.

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Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma
Zero tolleranza, la politica di Twitch anche fuori dalla piattaforma (foto: youtube)