Aggiornamento next-gen gratuito diventa a pagamento: proteste contro Ark

Un aggiornamento next-gen che era stato definito come assolutamente gratuito per Ark Survival Evolved è diventato a pagamento: giocatori in protesta.

Con l’arrivo della nuova generazione di console, che ora possiamo e dobbiamo chiamare current-gen dato che ci avviciniamo al terzo anniversario del loro lancio ufficiale, tante cose stanno cambiando. Con il nuovo hardware firmato Playstation e Xbox, insieme alle nuove CPU e GPU per il mercato PC, ecco che tutti vogliono sempre di più dai propri giochi. In questo momento di transizione un titolo può essere molto facilmente superato da nuovi giochi più avanzati dal punto di vista tecnico. E questo è ovviamente un male per i titoli GAAS, ovvero Game As A Service.

Ark Survival Ascended sarà a pagamento?
Caos per aggiornamento next-gen di Ark: non sarà più gratis? – Videogiochi

Parliamo di quei prodotti pensati per essere giocati per anni e anni, magari free-to-play al lancio, e che monetizzano col passare del tempo sui giocatori. Videogiochi online che a suon di battle pass, skin, eventi speciali e loot box permettono di ricavare molto più denaro nel lungo periodo su ogni singolo utente, con cifre molto più alte rispetto ad un classico titolo in vendita a prezzo pieno. Ecco perché tanti giochi di questo tipo si stanno aggiornando per essere next-gen. E questo grande aggiornamento sarebbe dovuto arrivare anche su Ark Survival Evolved, gratis. Ma ora sembra che non sarà più questo il caso.

COMPLETE FREE
by u/IWonByDefault in ARK

 

Il gioco riceverà un aggiornamento in Unreal Engine 5 chiamato Survival Ascended che uscirà nel corso dell’anno per PS5, Xbox Series S/X e PC. Purtroppo però le cose si complicano subito. I giocatori con Xbox e PC potranno ottenere Survival Evolved solo come parte di un bundle che include un pre-ordine di Ark 2 al costo di 49,99, i giocatori con PS5 potranno invece acquistare l’espansione a 39.99. I giocatori infuriati hanno iniziato a fare dei collage in cui riprendono le comunicazioni ufficiali degli sviluppatori in cui si diceva che tutto sarebbe arrivato gratuitamente, protestando. Non resta che vedere se gli sviluppatori faranno un dietrofront o meno.

 

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