Attacco hacker a Microsoft, penetrato codice sorgente: il comunicato

Xbox Microsoft attacco hacker (via Microsoft)

Attacco hacker a Microsoft, secondo quanto riporta la società è stato penetrato il codice sorgente della compagnia.

A metà dicembre del 2020 da poco passato c’è stata una notizia molto importante per quanto concerne l’industria tech e non solo. Infatti a metà del mese un importante attacco hacker ha investito tutti gli Stati Uniti d’America, compromettendo tantissime diverse aziende e società. Non solo private ma anche statali, dato che ad essere stata colpita è stata la società SolarWinds. Questo tipo di azienda mette a disposizione dei propri clienti delle soluzioni atte alla gestione delle reti e di gruppi di server. E tra i clienti vanta lo stesso governo degli Stati Uniti d’America. Ma non solo, anche aziende importanti a livello mondiale, come Microsoft, si affidano ai loro servizi. Ecco perché l’FBI ha definito l’accaduto come il più grande attacco hacker della storia dell’umanità.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Xbox Series X conferma un attesissimo titolo come esclusiva

Attacco hacker a Microsoft, penetrato codice sorgente: il comunicato

Come vi abbiamo riportato a dicembre, Microsoft ha ammesso di essere stata attaccata da questo virus informatico. Però aveva assicurato tutti che i dati dell’azienda e dei clienti erano al sicuro. Ora però è arrivato un nuovo comunicato, che fa il punto della situazione dopo delle lunghe e precise indagini interni. L’azienda è giunta alla conclusione che gli hacker che hanno condotto l’attacco sono riusciti a penetrare nel codice sorgente di Microsoft, ma comunque non hanno fatto danni enormi.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> LEGO Marvel Super Heroes arriva su Nintendo Switch?

Questo perché l’azienda, si legge, tende sempre ad investire e a muoversi con codici sorgente open source e non mette la sicurezza dei dati nelle mani di questo tipo di barriera, ma utilizza altri metodi. Pertanto i videogiocatori che hanno un account Microsoft possono stare sereni, stando al comunicato diffuso oggi.