DEMO PROVATA PER VOI – Beacon Pines: Caccia al ladro

Caccia al ladro. Beacon Pines era sulla nostra lista di demo da scaricare principalmente per l’aspetto estetico dei personaggi, lo ammettiamo senza vergogna: quando troviamo dei personaggi disegnati in una maniera così carina non possiamo resistere. Un po’ come quando le vecchie zie vi pizzicano le guance. Quelle vecchie zie che sono senza marito e non vi fanno scendere in cantina. Per qualche strano motivo le cose carine istigano un po’ di cattiveria.

DEMO PROVATA PER VOI - Beacon Pines Caccia al ladro
DEMO PROVATA PER VOI – Beacon Pines Caccia al ladro (foto: screen di gioco)

Ma Beacon Pines, tolti i personaggi gradevoli, le ambientazioni ricche di dettagli e con una palette decisamente da libro animato per bambini, è un giallo. Un thriller con al centro fatti strani, non necessariamente sovrannaturali ma appena un filino da pelle d’oca. E la demo ci ha lasciato piacevolmente disorientati.

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Detective di peluche

DEMO PROVATA PER VOI - Beacon Pines Caccia al ladro
DEMO PROVATA PER VOI – Beacon Pines Caccia al ladro (foto: screen di gioco)

Il protagonista del gioco creato da Hiding Spot si chiama LuKa, con la K, e come nella più navigata tradizione dei gialli non ha una famiglia solida alle spalle. Tutto si svolge in un’estate, Luka e i suoi amici scoprono che c’è qualcosa che non va nella foresta intorno all’ameno locus che abitano. Che cosa sia, chi si nasconda nel vecchio laboratorio, chi ci sia sotto l’inquietante tuta antiradiazioni, chiaramente nella demo non è dato sapere. Ma nello spazio che lo sviluppatore ci ha dato abbiamo comunque trovato interessante la meccanica principale di gioco. Al cuore del gioco c’è un libro su cui la storia di Luka e dei suoi amici a mano a mano viene scritta. Esplorando le ambientazioni e interagendo con gli altri personaggi, Luka, e il giocatore, entra in possesso di alcune parole chiave che possono essere utilizzate per modificare la storia.

In questo sicuramente Beacon Pines ricorda le avventure a bivi in cui a seconda di quello che si decide di fare si salta da una pagina all’altra, per tornare indietro se quello in siamo incappati non ci piace (non diteci ora che non lo avete mai fatto). Alcuni dettagli grafici, alcune scelte di illuminazione e il fatto che il titolo del gioco sia il nome di un luogo ci ha anche fatto tornare in mente alcune serie TV, una fra tutte Twin Peaks. Non sappiamo al momento quanto poi effettivamente il gioco possa reggere il confronto con la serie creata da David Lynch ma le premesse ci sembrano decisamente interessanti.

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E anche se i personaggi hanno un’aria tanto indifesa siamo abbastanza sicuri che non siano completamente degli sprovveduti. Se volessimo trovare un’altra influenza in questo titolo, per quel poco che ne abbiamo potuto vedere, potremmo dirvi che c’è un pizzico di Stand by me – Ricordo di un’estate e forse anche dei Goonies, con l’assortimento di personaggi classico: l’eroe belloccio e spavaldo, l’outsider, l’amico più in carne, il bullo. Il tutto declinato in forme animali alla Richard Scarrie.

Il gioco non ha ancora una data d’uscita ufficiale, è un progetto che il developer sta finanziando su Kickstarter, ma abbiamo intenzione di avere Beacon Pines sulla nostra lista dei giochi da tenere d’occhio. Intanto a fondo pagina vi lasciamo con il trailer.

Livello di hype: SI PUO’ FAAARE! (cit.)

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