Final Battle Space-Time Interstice: il font delle lettere suscita ilarità

Nell’ambito della comunicazione è importante pensare ad ogni aspetto possibile del messaggio che si intende trasmettere e, per quanto si possa stare attenti alla forma, spesso non si fa caso a fattori come il font, tant’è che un blogger di Kotaku se ne è accorto. 

final battle time space interstice
Per l’appunto, l’immagine “incriminata”. Fonte: “SEGA”

La notizia che vede l’arrivo di una nuova Ultimate Quest per i giocatori di Phantasy Star Online 2, chiamata appunto Final Battle Space-Time Interstice, può sicuramente far piacere a tutti i giocatori del MMO di stampo orientale pubblicato da SEGA, anche se, al momento, il gioco si trova al centro dell’attenzione per una precisa combinazione tra font, spacing delle lettere e, immancabilmente, la propensione ad un certo tipo di umorismo.

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Final Battle: Space-Time Interstice… o no?

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L’ironia si scatena a causa di una curiosa scelta di font e spacing per la ultimate quest “Final Battle: Space-Time Interstice”. Fonte: “SEGA”

Ci troviamo quasi certamente davanti ad un caso di malizia da parte di chi legge e di certo non possiamo negare che effettivamente la vicinanza tra la F e la I di “Final”, con quel preciso font, sembrino effettivamente portare su tutt’altro piano la battaglia di Phantasy Star Online 2, specie se poi si contempla la definizione di “interstizio”, ironizzando proprio su questo preciso aspetto della comunicazione di SEGA.

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Ad accorgersi della “scivolata”  in merito al font e allo spacing delle lettere è stato il blogger di Kotaku Ian Walker, che ha prontamente ironizzato sul fatto con un articolo d’effetto. Non possiamo con certezza sapere se effettivamente un grafico abbia deliberatamente fatto appello alla malizia del web, scegliendo appositamente un font sì adatto al manifesto ma che fosse comunque adatto al genere di scherzo, o se tutto quanto è unicamente farina del sacco di chi, invece, vede tutt’altro. Tant’è che in ogni caso il caro vecchio detto “la malizia è negli occhi di chi guarda” (o in questo caso, “legge”) la spunta ancora una volta.

Oltre l’ironia, per chi fosse interessato all’annuncio da parte di SEGA, alleghiamo in calce all’articolo il tweet di riferimento oltre all’immagine “incriminata” in copertina.

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