Final Fantasy 16, mini rivoluzione nel gioco: ora cambia tutto

Final Fantasy 16 si è recentemente mostrato con una lunga sessione di gameplay che ne evidenzia la natura action: è una rivoluzione per la serie.

La storia di Final Fantasy è cominciata negli anni ’80, quando l’allora neonata Squaresoft cercava di imporsi nel mercato videoludico senza successo. La software house aveva allora deciso di fare un ultimo tentativo, un ultimo videogame per cercare di mandare avanti il sogno. Lo chiamarano quindi “Fantasia Finale”, ma non sapevano che quella fantasia sarebbe diventata la prima di una serie continua tuttoggi e che rappresenta uno dei capisaldi dell’industria videoludica.

Final Fantasy XVI rivoluzione
Final Fantasy XVI: cambia tutto – YouTube – Videogiochi.com

Per onorare lo spirito del primo capitolo, la casa di sviluppo decise di creare ogni volta una storia e un mondo completamente nuovo. Dal primo al dodicesimo capitolo, ogni Final Fantasy è stato completamente differente dal precedente per ambientazione, personaggi e storia. L’unica cosa che accomunava quei titoli era la tipologia di gameplay, ovvero un combattimento a turni.

Questa filosofia è cambiata quando Squaresoft si è fusa con Enix. La nuova società così creata ha cominciato a spingere verso prodotti che potessero piacere ad una fetta più ampia di videogamer occidentali. Da quella esigenza di mercato sono nati i primi esperimenti: Final Fantasy X-2, la trilogia di Final Fantasy XIII, spin-off , remastered e remake dei titoli più amati del passato.

Ben presto si è cercato di inserire in Final Fantasy un sistema di combattimento che potesse attirare un maggior numero di utenti, specialmente tra quelli giovani. Ecco dunque che Final Fantasy XV presentava un sistema di combattimento ibrido tra action e turni (con la possibilità di fermare il tempo per aprire i menu e scegliere l’azione speciale da compiere) e che il recente Final Fantasy VII Remake presentava un sistema di combattimento ancora più votato all’azione (c’è la possibilità di giocarlo in modo classico o in modo totalmente action).

Final Fantasy XVI: il gameplay sarà totalmente action

Quest’anno, ad agosto, arriverà il nuovo capitolo della saga principale (il XVI) e dai gameplay pubblicati recentemente da tutte le testate italiane specializzate si vede che il sistema di combattimento sarà completamente action. Non solo è stato abbandonato il tradizionale combattimento a turni, ma sono stati accantonati anche i sistemi ibridi che abbiamo visto nelle precedenti iterazioni.

Svolta action per FFXVI
Square rivoluziona il gameplay: Final Fantasy XVI sarà un gioco diverso dai precedenti – Youtube – Videogiochi.com

Sebbene vi siano gli elementi classici da gdr, come magie, pozioni, incantesimi e summon, il tutto sarà inserito in un gameplay che punta sull’azione viscerale e sui combattimenti frenetici. Il nuovo capitolo, insomma, assomiglia più ad un Devil May Cry che non ad uno dei titoli precedenti della saga. Per fortuna, almeno secondo i giornalisti che hanno avuto modo di provarlo, la rivoluzione ci dovrebbe consegnare un videogioco con un sistema di combattimento solido e soddisfacente.

Il perché lo studio di sviluppo abbia optato per una simile soluzione lo ha spiegato il producer del gioco Naoki Yoshida in un’intervista concessa a ‘Game Informer’: “Per recuperare quei costi di sviluppo, c’è bisogno di attirare più persone possibile sul gioco e, sebbene ci siano già molti fan abituati allo stile dei Final Fantasy del passato, un sacco di persone più giovani non hanno mai giocato a un capitolo precedente”.

L’obiettivo dunque è creare un videogioco che possa piacere alle nuove generazioni, abituate a giocare titoli action frenetici. Si tratta però di un grande rischio, visto che per accogliere nuove leve si potrebbe scontentare la fanbase. Un rischio che in un certo senso abbraccia quella filosofia da cui tutto è partito, sarà questa la fantasia finale?

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