Nvidia RTX serie 30, ottime notizie per i videogiocatori

La crisi profonda in cui si sono trovati i semiconduttori sembra avviarsi davvero alla fine: almeno per Nvidia e almeno per RTX 30.

In occasione della conferenza Annual Needham Growth Conference c’è stato spazio anche per un intervento della CFO Nvidia Colette Kress ha fatto tirare un sospiro di sollievo collettivo a tutti noi che attendiamo da un po’ di poter vedere le nuove RTX 30. Le notizie sono buone su un doppio livello.

Nvidia RTX serie 30, ottime notizie per i videogiocatori
Nvidia RTX serie 30, ottime notizie per i videogiocatori (foto: Nvidia)

Perchè se è vero che finalmente saranno sempre più facilmente disponibili per l’acquisto le RTX 30, la situazione migliorerà anche proprio a ridosso dell’arrivo delle nuove GeForce RTX 40. Speriamo solo che non piacciano agli scalper.

Nvidia RTX 30, la crisi sta per finire

E’ oltre un anno che combattiamo contro la carenza di semiconduttori dovuta in buona parte alla pandemia che ha letteralmente fermato la produzione di questi componenti fondamentali per tutti i dispositivi elettronici. La crisi dei semiconduttori ha portato a una carenza anche di console tanto è vero che sono purtroppo apparsi gli scalper a rendere ancora più complicato trovare una PS5 o una Xbox Series a un prezzo plausibile.

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Nvidia RTX serie 30, ottime notizie per i videogiocatori
Nvidia RTX serie 30, ottime notizie per i videogiocatori (foto: Nvidia)

Ma stando alle dichiarazioni della CFO di Nvidia, il produttore sta finalmente riprendendo la produzione e che la situazione migliorerà a partire dalla meta dell’anno. Un momento ideale per tornare a vendere dato che oltre ad avere nuove scorte di Nvidia RTX 30 tanti potrebbero forse riuscire anche a mettere le mani su una nuova Nvidia RTX 40.

Queste le parole di Kress riguardo in particolare il rapporto dei gamer con le GPU e le CPU di Nvidia: “Alcuni altri elementi che abbiamo visto infrangere tutti i record è la domanda nel settore gaming. Stiamo vedendo record nel numero di utenti contemporanei, per esempio, su Steam” ma, continua Kress, occorre tenere d’occhio anche le cryptovalute che sono una fonte di guadagno che proseguirà “e sarà difficile per noi quantificare (il contributo)” a suddetti guadagni.

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Videogiochi, cryptovalute, un binomio che torna ancora e se anche i produttori di CPU dichiarano di stare tenendo d’occhio uno e l’altro aspetto del proprio sistema di guadagno, è probabile che anche quella che tanti pensano sia solo una bolla, gli NFT, è destinata a rimanere in un modo o nell’altro.