RECENSIONE: Sleepin’ Guy Deluxe – sogni di gloria

Quelli di Chubby Pixel hanno deciso di continuare nel filone dell’assurdo ma fisicamente plausibile con Sleepin’ Guy Deluxe Edition, arrivato adesso anche su Xbox.

Sleepin’ Guy prosegue nel filone dei platform già sperimentato dal developer con Suicide Guy e Sleepin’ Deeply. La storia rimane la stessa per un prodotto che potremmo definire di intrattenimento e che strizza l’occhio sia all’attuale generazione di videogiocatori sia a chi è nato tra gli anni ’70 e gli anni ’80.

RECENSIONE: Sleepin' Guy Deluxe - sogni di gloria
RECENSIONE: Sleepin’ Guy Deluxe – sogni di gloria (foto: Chubby Pixel)

Il gioco di per sé non porta via molto tempo per essere finito, si compone di 31 livelli ognuno dei quali, una volta messa da parte la logica e aguzzato l’ingegno per trovare le assurde soluzioni e guadagnare l’uscita, è un piccolo omaggio al cinema, ad altri videogiochi, in generale alle esperienze della cultura pop. E forse sono proprio i rimandi a costituire un limite all’esperienza dato che a volte sembrano l’unica vera dimensione dei livelli proposti, che rimangono comunque creativi c’è da dire.

Sleepin’ Guy, sogni di gloria a piccoli passi

Non stiamo parlando di un prodotto di dimensioni epocali. Il gioco di Chubby Pixel rientra perfettamente in quella categoria di prodotti dalla vita non troppo lunga ma che può rivelarsi, nonostante non sia un gioco multiplayer, un modo per passare qualche pomeriggio in compagnia. Non fosse altro per fare a gara a chi per primo o per prima trova l’ispirazione dietro ogni singolo livello e il modo più rapido per tirare le cuoia.

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RECENSIONE: Sleepin' Guy Deluxe - sogni di gloria
RECENSIONE: Sleepin’ Guy Deluxe – sogni di gloria (foto: Chubby Pixel)

Stilisticamente e graficamente il prodotto dell’ingegno di quei mattacchioni di Chubby Pixel riprende lo stile dei suoi predecessori con forme stranamente morbide e da cartone animato che solo dopo una riflessione più attenta e profonda riguardo quello che succede nel gioco danno l’aria di qualcosa di straniante. L’impressione è quella di trovarsi perennemente dentro un episodio di Tom e Jerry o in alternativa se preferite un riferimento un po’ più contemporaneo dentro un episodio di Grattachecca e Fichetto.

Giocando siamo riusciti persino a trovare un evidente bug in un livello ma, data la durata di ogni singolo livello, buttare tutto e ricominciare ci ha portato via una manciata di minuti che abbiamo sfruttato per trovare altri riferimenti cinematografici nell’ambientazione da Tempio Maledetto in cui ci eravamo bloccati. A un livello molto più profondo però Chubby Pixel costringe a farci una domanda: che cos’è un videogioco? Perché siamo abituati a dover trovare sistemi per sopravvivere a situazioni assurde mentre dentro Sleepin’ Guy e anche dentro la sua Deluxe Edition lo scopo e diametralmente opposto e costringe a mettere in pausa l’istinto di sopravvivenza che ci fa smitragliare o affettare in un qualunque altro videogioco.

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Tutto quello che dobbiamo fare ha lo scopo ultimo di risvegliare l’omaccione corpulento e barbuto che si è addormentato sul divano davanti alla televisione e che così facendo ha messo a repentaglio l’oggetto più importante della sua esistenza. Siamo tentati di dirvi che cosa è questo oggetto ma sarebbe come rovinarvi la sorpresa. Quindi non lo faremo. Quello che vi possiamo dire è che Sleepin’ Guy Deluxe Edition è un passatempo piacevole, senza pretese, e che vi regalerà più di qualche momento WTF!

VOTO 6.5

PRO

  • Tanti livelli
  • Puzzle fisici accattivanti
  • I riferimenti e i sottintesi

CONTRO

  • …alla lunga però un po’ tutti uguali
  • …ma non irresistibili
  • …che se non conoscete vi danno una esperienza a metà