Primo torneo di Fortnite in Italia, si sfideranno le scuole

Oggi vi parliamo di un torneo di Fortnite molto speciale che coinvolge gli studenti delle scuole superiori grazie ad una collaborazione tra ZooCom, ScuolaZoo e Pro Gaming Italia.

Il progetto è stato presentato con un comunicato stampa che ci parla di un progetto estremamente ambizioso e il cui scopo ultimo è quello di modificare la percezione che i più giovani hanno di quanto in realtà intrattenimento ed educazione potrebbero essere vicini. Ecco come si svolgerà questo ambizioso torneo con al centro il Battle Royale di Epic Games pensato per studenti tra i 14 e i 19 anni.

Primo torneo di Fortnite in Italia, si sfideranno le scuole
Primo torneo di Fortnite in Italia, si sfideranno le scuole (foto: Epic Games)

Come per ogni torneo ci sarà una fase di selezione dei giocatori, seguita da gironi eliminatori che si concluderanno con una frase finale che avrà anche risonanza sui social con una diretta trasmessa su YouTube e Tik Tok.

Il torneo di Fortnite nelle scuole, questo è il progetto More than a game

Il motivo per cui è stato organizzato questo torneo di Fortnite lo spiega bene Massimo Pecchenini, Head Of Creative Strategy di ZooCom, di cui viene riportata questa dichiarazione: “High School Cup si pone l’obiettivo di proporre al mercato una soluzione dove intrattenimento ed educazione sono invitati ad approssimarsi come sinonimi. Perché oggi il gaming non è solo il mondo affine per eccellenza dei ragazzi della Gen Z, non è solo una delle industry più economicamente rilevanti e utilizzate come media dai brand, ma un nuovo access gate per la formazione e l’integrazione al mondo del lavoro“.

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Primo torneo di Fortnite in Italia, si sfideranno le scuole
Primo torneo di Fortnite in Italia, si sfideranno le scuole (foto: ZooCom)

Decisamente quindi lo scopo finale non è quello di far conoscere Fortnite come videogioco agli studenti delle superiori ma quello di effettivamente approfondire la conoscenza di ciò che succede nei videogiochi nel momento in cui si trasformano da una forma di intrattenimento a una professione. A partecipare al progetto c’è per esempio ProGaming Italia, eccellenza negli esport a livello nazionale e che si occuperà della gestione tecnica del torneo.

Di per sé il torneo è stato organizzato come un vero e proprio torneo ufficiale. Le prime due settimane serviranno per il recruitment dei giocatori nelle scuole con successivamente la fase delle qualificazioni, che verranno svolte ogni domenica per un mese. Durante le settimane tra una sessione e l’altra ci sarà ampio spazio per news e informazioni. Trattandosi di un torneo vero e proprio verrà stilata una classifica e solo i primi 20 di ogni sessione accederanno alla fase finale, un evento in live stream su YouTube e Tik Tok cui prenderanno parte anche giocatori molto conosciuti proprio dai ragazzi.

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Questo torneo di Fortnite è la dimostrazione, o forse l’ennesima riprova, che i videogiochi possono essere uno strumento non solo di intrattenimento ma di studio, approfondimento e espansione dei propri orizzonti personali e lavorativi.