Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude

Riot ha inviato al team responsabile del server Chronoshift una lettera ufficiale con la quale si richiede lo spegnimento del server sul quale girava una versione vecchia di League of Legends.

Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude
Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude (foto: youtube)

Il team di Chronoshift era già stato avvertito quando, a marzo dell’anno scorso, aveva annunciato di voler portare avanti questo progetto per mantenere viva la memoria di una vecchia versione del gioco di Riot. Il developer, però, anche all’epoca non la prese bene e arriva oggi la notizia che è stata inoltrata al team una richiesta ufficiale di interruzione immediata di questa attività che infrange materiale protetto da copyright.

C’è però un dietro le quinte particolare in questa storia: sembrerebbe che Riot abbia preteso anche dal team responsabile del server Chronoshift tutto il materiale prodotto nei 5 anni di sviluppo che ci sono voluti per mettere in piedi il server. Riot ha negato con forza di aver mai preteso nulla che non fosse legalmente autorizzato a richiedere.

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League of Legends, Riot versus fan?

Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude
Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude (foto: youtube)

Da un punto di vista puramente tecnico e legale Riot ha fatto benissimo a chiedere che cessassero le attività del server perché sfruttavano una proprietà intellettuale in maniera non autorizzata, ed è questo quello che si legge nella lettera con cui il developer ha intimato al team dietro Chronoshift di chiudere i battenti. Nella stessa lettera però si legge un passaggio che è quello, tra gli altri, che su reddit ha scatenato diversi commenti infuocati da parte dei sostenitori del progetto Chronoshift legato al League of Legends: “in più, pretendiamo che voi passiate a Riot tutto il materiale software associato a chronoshift, compreso qualunque client modificato o qualunque codice sorgente voi o altri abbiano sviluppato in connessione con il progetto“.

Si tratta di una formula standard quando si inviano queste lettere, del resto se viene usato materiale protetto da copyright per produrre altro materiale è normale che il proprietario dei diritti voglia tutto quello che è “derivato”. Però il team dietro Chronoshift ha ribadito, su reddit, che anche dopo essersi consultati con avvocati specializzati in informatica non è stata infranta nessuna legge e niente di illegale è stato fatto: “per quello che ne sappiamo, èedalle indagini degli avvocati specializzati nel copyright di materiale informatico con cui abbiamo parlato del progetto, non abbiamo fatto nulla di illegale“.

Anche perché, se è vero che Chronoshift sfrutta materiale di League of Legends sfrutta una versione vecchia di 10 anni, pensata in realtà quindi per i nostalgici del gioco e, come assicurato sempre dal team che lo ha sviluppato, non interferiva in alcun n modo con i server attualmente in piedi nè con la versione attuale del gioco: “Chronoshift non ha interagito con il gioco live, o con gli account del gioco live, in ogni modo, forma o aspetto“. Più avanti si legge anche che “Chronoshift non sarebbe mai andato oltre una pace all’inizio della stagione 2 e non era progettato per competere con il gioco live“. Di nuovo dal punto di vista legale è chiaro che la posizione di Riot è condivisibile e infatti prima di arrivare a questa lettera ufficiale anche su reddit c’erano stati i messaggi da parte di almeno un membro di Riot al gruppo perché smettessero con il progetto.

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Da parte di Riot c’è stato comunque almeno un piccolo passo falso nella gestione di questa faccenda, il team Chronoshift ha infatti postato una chat avvenuta tra di loro e tale Zed, membro della Security della società di sviluppo. Durante questa chat Zed ha da prima cercato di essere conciliante ma è poi passato a frasi del tipo “datemi quello che cerco e non vi faremo causa. Rifiutatevi e lo faremo“. La conversazione è avvenuta prima che arrivasse la richiesta ufficiale da parte di Riot e il server chronoshift venisse spento.

Alla fine della fiera, quello che è successo è che è stato fatto valere il diritto alla proprietà intellettuale.

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Riot fa la voce grossa: il server Chronoshift di League of Legends chiude (foto: youtube)